SUD SARDEGNA, DESTINAZIONE SOSTENIBILE

Il #SudSardegna si mette in gioco.
Il marchio territoriale, nato dalla collaborazione di 5 comuni della costa meridionale dell’isola, è ora tra i 10 candidati al programma di accreditamento internazionale del GSTC (Global Sustainable Tourism Council), l’agenzia che certifica lo sviluppo turistico sostenibile a livello globale.

La Sardegna, si sa, ha sempre ricoperto un forte ruolo di attrattore nell’industria turistica. La fama delle sue spiagge è nota in tutto il mondo ma la crisi si è fatta sentire anche dal punto di vista degli arrivi turistici sull’isola.

Questo è uno dei motivi principali che nel febbraio scorso ha portato alla firma del protocollo d’intesa per la creazione del marchio “Visit South Sardinia”, un modello di Destination Management Organization* volto a sviluppare politiche di sviluppo turistico condivise e strutturate.

Nora

L’area archeologica di Nora e la torre del Coltellazzo (Pula)

Come dicevamo, la destinazione nasce dall’unione di 5 comuni dell’area del Golfo di Cagliari. Amministrazioni Pubbliche e soggetti privati di Cagliari, Domus de Maria, Muravera, Villasimius e Pula hanno messo assieme le loro risorse per realizzare un prodotto turistico composito e unitario, in grado di attirare turisti durante tutto l’anno grazie a ricchezza e varietà delle attrattive presenti in questi territorio. Natura, storia e cultura, tradizioni e attenzione ai principi della sostenibilità in campo ambientale ma anche sociale e economico. Uno dei punti di forza di quest’offerta turistica integrata è l’accordo con le compagnie di navigazione che permettono ai turisti fino al 50% di sconti sul pacchetto comprensivo di alloggio presso una delle strutture ricettive del territorio.

Il progetto, in collaborazione con l’Università di Cagliari, è stato presentato il 31 maggio in conferenza stampa presso il Comune di Cagliari per annunciare l’avvenuta approvazione della candidatura a destinazione sostenibile da parte del GSTC.

Tra i rappresentanti presenti all’incontro Barbara Argiolas, Assessore al Turismo del Comune di Cagliari, e Patrizia Modica, docente dell’Università di Cagliari che ha ideato e seguito l’iniziativa.

Chiave di volta per lanciare la propria offerta sul mercato, oltre un’immagine unica e forte, il turismo sostenibile: proprio il contributo dato dall’università ha infatti permesso di presentare il #SudSardegna al Global Sustainable Tourism Council, agenzia non governativa patrocinata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), che ha accolto la richiesta di certificazione della destinazione sarda, prima nel Mediterraneo.

Tra maggio e agosto saranno gli operatori di Sustainable Travel International a verificare il rispetto degli indicatori di sostenibilità nei territori interessati e dare alla meta turistica l’effettiva certificazione di sviluppo turistico sostenibile.

*l’organizzazione responsabile per il management e il marketing della destinazione

Elisa Lasio

Foto in copertina: Vista su Cagliari, il Parco di Molentargius e il Golfo degli Angeli © Elisa Lasio

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