MIMOSA: 10 COSE DA SAPERE

Che vi piaccia o non vi piaccia riceverla (o regalarla), quando di parla di Mimosa, si pensa all’8 marzo.  Conosciamo tutti il suo giallo intenso e riconosciamo a distanza il profumo leggero ma molto caratteristico. Popola le nostre strade, le bancarelle, la vediamo sui mezzi pubblici, sulle nostre scrivanie e agli angoli delle strade un giorno all’anno. Ma sappiamo davvero tutto sulla mimosa?

10 cose che forse non sapevi sul fiore delle donne:

– Il suo vero nome è Acacia dealblata;
– La mimosa proviene dall’Australia, dall’isola di Tasmania;
– In America del Sud era tradizione regalare la mimosa ai fidanzamenti;
– Gli oli essenziali di mimosa, opportunamente diluiti, possono essere impiegati a scopo terapeutico per curare gli stati d’ansia, lo stress, la tensione nervosa;
– Il frutto della mimosa è un legume lungo 4–10 cm di colore nero;
– L’albero della mimosa può essere alto fino a 30 metri;
– È per iniziativa della parlamentare comunista Teresa Mattei che, negli anni ’50, in Italia il ramo di mimosa è diventato il simbolo della Giornata Internazionale della Donna;
– Ogni anno, nel nostro Paese, in occasione della festa della donna vengono regalati oltre 15 milioni di mazzetti di mimose;
– I suoi fiori, oltre che come ornamento, sembra siano un ottimo ingrediente per appetitose frittelle (mescolandoli a una pastella fatta con farina, sale, lievito di birra e friggerli a cucchiaiate in olio bollente);
– Per conservare al meglio i mazzetti di mimosa è opportuno aggiungere qualche goccia di limone all’acqua e lasciarli vicino a una finestra luminosa e al riparo dall’eccessiva secchezza dell’aria.

Buon 8 marzo!

di Giulia Cattoni

In copertina Mimosa © Ferran Turmo Gort

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