Mappatura 3D e realtà aumentata: vi presento Project Tango

Project Tango è una delle ultime nate in casa Google, una piattaforma per device mobili di mappatura 3D e realtà aumentata dalle potenzialità quasi avveniristiche. Grazie alle tecnologie Motion Tracking, Area Learning e Depth Perception il dispositivo è in grado di orientarsi all’interno della realtà tridimensionale dell’ambiente circostante, percependo distanze, movimento, profondità e ricordandosi percorsi già fatti o oggetti già visti, in sostanza mappando l’ambiente. In più, con la realtà aumentata, è possibile creare o introdurre oggetti virtuali in grado di interagire con l’ambiente e gli oggetti reali.

Google sta sviluppando numerose applicazioni dalle funzionalità più disparate da associare ai dispositivi Tango. Attualmente, su Google Play store sono disponibili circa 30 app, ma altre arriveranno nei prossimi mesi.
Da Domino World a Woorld, che permettono di creare un grande Domino o un playgroud virtuali, a Measure, per prendere le misure semplicemente inquadrando gli oggetti con la fotocamera. Dallo svago e divertimento alle piccole utilities quotidiane, insomma.
Se la caratteristica della realtà aumentata è quella di arricchire l’esperienza e se Google nasce come motore di ricerca, quindi come strumento per informarsi e approfondire le proprie conoscenze, non può mancare anche in Tango un’apertura verso la cultura e l’istruzione. Big G ha sviluppato un’applicazione per arricchire l’esperienza museale, sperimentata per la prima volta al Detroit Institute Museum: grazie agli smartphone Tango in dotazione, il visitatore può vedere un’opera d’arte nel suo aspetto originale, capire le funzioni di uno strumento preistorico vedendolo in azione, oppure inquadrare una mummia e scoprire tutto sugli antichi rituali di sepoltura, scoprire cosa si cela sotto le bende ed esplorare lo scheletro.

Il primo smartphone compatibile con Tango, Lenovo Phab 2 Pro, è stato presentato al Mobile World Congress 2016, ma è stato superato, a gennaio di quest’anno, dalla novità presentata al CES 2017: ASUS ZenFone AR. Oltre a supportare Tango, può vantare anche un altro paio di primati: la compatibilità con Daydream, la piattaforma per la realtà virtuale di Google, e una RAM da 8GB.

Tango potrà davvero essere la tecnologia che trasformerà il modo in cui le persone vedono il mondo? Sarà una rivoluzione potente nel campo dell’educazione, dell’intrattenimento, dei viaggi, del gaming, del commercio del design e molto altro?

di Eleonora Marzano

In copertina: Project Tango © Maurizio Pesce

 

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