PROGETTI VIRTUOSI TRA ENERGIA E INNOVAZIONE

Efficienza energetica, quali sono le città più virtuose? Liverpool, Malaga e Vilnius e si sono aggiudicate  l’Eurocities Award per i loro progetti innovativi.
Le tre città, premiate durante la cerimonia tenutasi a Monaco di Baviera, sono state scelte da una giuria indipendente presiededuta da Joachim Lorenz del Dipartimento Ambiente e Salute della città tedesca.

Ma vediamo più nel dettaglio i progetti che hanno portato alla vittoria.
Malaga è stata premiata per gli sforzi compiuti nella riqualificazione energetica di “Los Limoneros”, un edificio in social housing composto da 140 appartamenti. Interventi quali l’isolazione del tetto e del pavimento, l’acqua sanitaria ricavata grazie all’energia solare e a nuovi meccanismi di ventilazione hanno reso possibile il passaggio di classe energetica dalla F alla D.
L’installazione di 45 contatori intelligenti in alloggi a basso reddito, ha anche aiutato i residenti a capire meglio l’impatto del loro consumo di energia. Sandra Marin-Herbert, responsabile dell’ufficio tecnico della città di Malaga afferma: ” Questo non è stato un progetto, è stato un miracolo” – e aggiunge – “se siamo riusciti a implementare queste novità tra residenti solitamente poco attenti ai consumi energetici, possiamo replicare questa esperienza ovunque”.

Vilnius, capitale lituana, si è aggiudicata il premio grazie alla sua mappa interattiva di classificazione energetica. Utilizzando l’approccio “colpa e vergogna” i cittadini hanno potuto monitorare le prestazioni energetiche delle loro abitazioni e di quelle dei vicini confrontandoli con altri 2.300 appartamenti. “Quando le persone vogliono acquistare casa ora utilizzano questa mappa prima per valutare i potenziali costi energetici”, ha spiegato Juozas Antanaitis, Assessore di Vilnius e conclude “Questo alle persone piace e funziona”.

Liverpool infine è stata premiata per la sua iniziativa di efficientamento energetico e tecnologie per la riduzione delle emissioni di carbonio su 2.000 unità abitative in social housing e su 40 attività commerciali. “Abbiamo lavorato in tutte le zone della città, stimolando business e creando lavoro. Questo era l’obiettivo chiave del progetto”, afferma Nick Small, capo gabinetto della città che aggiunge “ogni aspetto di questo progetto è replicabile e trasferibile in altri contesti cittadini”.

di Stefania Mancuso

In copertina: The democratic wall, Vilnius © Flavijus

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