DE BLASIO: NEW YORK È GREEN

Quali sono i temi caldi del 2014 per le città del mondo? Di certo cambiamento climatico, insicurezza nei mercati finanziari e negli investimenti, ma anche crescente pressione per preservare il nostro ambiente armonizzandolo con la crescita della città. Tutto questo rappresenta un’urgente priorità da affrontare. Allo stesso tempo le azioni sostenibili sono in grado di offrire anche preziose opportunità: dalla salute pubblica all’ambiente, alla generazione di reali risparmi e maggior efficienza per i cittadini e consumatori, ma anche nuove chance per il lavoro.

Lo sa bene anche Bill De Blasio, incoronato da poco primo cittadino di New York e strenuo sostenitore di una politica amica dell’ambiente. Nella sua agenda si ritrovano azioni efficaci non solo per migliorare l’ambiente di vita, ma anche per aumentare il grado di efficienza dei servizi al cittadino. New York possiede già molti punti di forza. Tra questi un significativo sistema di infrastrutture pubbliche, un robusto sistema di trasporto e una forte apertura all’innovazione e alle buone pratiche. Le potenzialità per diventare la città più sostenibile al mondo ci sono tutte e De Blasio è consapevole di trovarsi nel momento giusto per realizzare questo grande obiettivo.
Ma quali sono le azioni care al sindaco newyorkese che ben si sposano con la sfida della sostenibilità già sperimentate nella sua precedente carriera da amministratore o che eredita da precedenti governi?

Promuovere la realizzazione di infrastrutture verdi rappresenta il punto di partenza verso la sostenibilità. In passato De Blasio si è reso protagonista di una campagna di incentivi a favore delle costruzioni green con l’obiettivo di raggiungere i requisiti standard per la certificazione LEED relativa alla bioedilizia. Replicando l’esperienza della partnership pubblico-privato di Chicago, l’idea è di riproporre un modello simile per New York offrendo nuove possibilità di finanziamento dedicate all’efficienza energetica e ai progetti per le energie rinnovabili. Insieme alle infrastrutture è forte anche la necessità di consumare sempre meno quando si lavora e ci si muove. L’obiettivo sarà rendere i luoghi di lavoro più efficienti usando l’energia risparmiata per incrementare il proprio business. Consumare meno energia vuol dire anche diminuire le emissioni dei gas inquinanti. Da membro del consiglio comunale De Blasio ha lavorato a favore del miglioramento della qualità dell’aria proponendo limitazioni e nuovi criteri per ridurre al minimo le emissioni dei veicoli a motore.
Anche i rifiuti rappresentano una problematica tra le più importanti da affrontare nel cammino verso la sostenibilità. La campagna Zero Waste di cui vi avevamo parlato in un nostro precedente articolo e dedicata al compostaggio del materiale organico è stata un grande successo portando molte città statunitensi a percentuali molto elevate di raccolta: da San Francisco a Seattle e in interi stati come Minnesota, Oregon e California. Anche New York ha compiuto passi in avanti, ma c’è ancora da migliorare. L’obiettivo di De Blasio è quello di continuare su questa strada, incrementando il piano di raccolta e compostaggio.
Restando sul tema dei rifiuti, destano grande preoccupazione quelli elettronici. La loro proliferazione, figlia della modernità e della tecnologia, è sotto gli occhi di tutti. Ci ritroviamo con montagne di vecchi telefoni cellulari, monitor, pc che non solo rappresentano ingenti quantità di rifiuti ma spesso contengono sostanze tossiche come piombo, tossine di vario genere e sostanze chimiche. Anche in questo caso è in programma un piano di gestione contenente regole più restrittive a cui attenersi sia per i produttori che per gli addetti alla raccolta e al conferimento. Ma per creare una cultura del riciclo che diventi uno stile di vita cosa c’è di meglio che coinvolgere le nuove generazioni? De Blasio punta sui piccoli e sulle scuole. Bisogna fare la raccolta differenziata sempre e meglio.

Un’ultima questione molto cara al sindaco italo-americano è quella relativa alla fratturazione idraulica (fracking), pratica che sfrutta la pressione dell’acqua per generare una vera e propria frattura negli strati rocciosi migliorando la produzione e incrementando il recupero di petrolio e gas. Queste azioni sono molto diffuse negli Stati Uniti, ma spesso sono anche sotto la lente di ingrandimento per i loro potenziali rischi ambientali. Nel 2009 Bill De Blasio ha promosso una risoluzione che chiedeva alle agenzie federali e statali una valutazione puntuale sui rischi per la salute e l’ambiente del fracking e che al contempo prevedesse azioni concrete di prevenzione, obiettivo che l’amministrazione newyorkese si pone da qui ai prossimi anni con l’intenzione di monitorare questa pratica e la sua incidenza sull’ambiente e sulle risorse naturali.

Di Stefania Mancuso

In copertina: New York New York © Aftab Uzzaman

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