CITTÀ INTELLIGENTI, CITTÀ VIVIBILI

La smart city a misura di cittadino. Questo il tema di Beyond 2015, la due giorni che si terrà il 26 e il 27 febbraio a Milano. Il tema della città intelligente e vivibile sarà affrontato  istituzioni, partner, aziende, consulenti e accademici.

Saranno organizzati meeting destinati alle aziende e alle istituzioni che desiderano presentare le proprie esperienze o il loro operato; ma anche sessioni frontali di aggiornamento metodologico e tecnologico per amministratori e funzionari pubblici che potranno confrontarsi con esperti accademici, consulenti e rappresentanti di aziende.

L’evento è organizzato da ClickUtility Team, Studio Comelli e ElaborAZIONI.org e si snoderà in nove tematiche:

Smart and Livable City Vision: questa sessione aprirà la due giorni dell’evento presentando le visioni di Smart City portate avanti nelle scelte delle politiche quotidiane a livello comunitario, nazionale e territoriale da parte delle istituzioni e da varie realtà operanti sul territorio.

Green and Smart Building: pianificazione urbana come punto di partenza per lo sviluppo di una città smart e vivibile. Prenderà in esame tecnologie e metodologie green quali materiali intelligenti, tecniche di costruzione degli edifici e delle infrastrutture, sistemi di certificazione e valutazione e riqualificazioni funzionali.

Balanced Trasportation: La città vivibile deve promuovere un sistema dei trasporti che comprenda percorsi pedonali, piste ciclabili, linee pubbliche leggere e pesanti e automobili.

Urban Grids and Networks: Le reti delle città, da quella elettrica a quella della distribuzione del gas passando da quella di comunicazione wired e wireless, devono evolvere in senso smart e di interconnessione a livello di area vasta.

Green and Smart Waste and Water: Ridurre la quantità di rifiuti prodotti e recuperarne e ritrasformarne la maggior parte in nuove risorse è una delle componente chiavi di una città smart e green. Lo stesso vale per l’acqua, sia quella potabile, che quella meteorica e reflua.

Intelligent Urban Spaces: Affinché una città sia vivibile, spazi e luoghi della città devono essere “usabili”, a misura umana e gestiti in modo da favorire le relazioni.

Inclusion Sharing and Access Solutions: Politiche di inclusione, housing sociale, infrastrutture tecnologiche che garantiscono l’accesso, la scoperta e la fruizione della città in maniera conviviale. Tra le azioni da perseguire: politiche di venture capital locale, incentivi alle start-up innovative e all’imprenditoria giovanile e femminile.

Smart Governance and Security: Sistemi e ausili tecnologici come sistemi informativi geografici per la gestione del territorio e dei servizi, e sensori ambientali intelligenti e in rete, secondo i concetti di city sensing, che consentono interventi a tutela della sicurezza collettiva preventiva, di sorveglianza e di monitoraggio dei segni di degrado, perché una livable city è una città sicura.

Global Events Legacies: Trarre dai grandi eventi come Expo non solo le opere fisiche, architettoniche e infrastrutturali, ma anche quelle immateriali, come le metodologie sviluppate e le tecnologie sviluppate, che possono essere applicate in ambiti che con il grande evento non hanno nulla a che fare. L’obiettivo del tavolo di lavoro è generare uno scambio fruttuoso di esperienze e prospettive e una tribuna per le aziende per illustrare i propri contributi ai grandi eventi in termini di legacy.

Appuntamento presso Palazzo delle Stelline, corso Magenta 61, Milano. Per saperne di più potete visitare il sito di Be2015.

In copertina: Col naso all’insù © Alessandro Pautasso

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