ASIAN CAIRNS. L’ECO-QUARTIERE

Quando Vincent Callebaut  pensa alle città del futuro i quartieri diventano foreste e gli edifici alberi oppure torri di sassi giganti. Si chiama Asian Cairns l’ultimo progetto dell’architetto belga, famoso per il suo modo unico di concepire il tema della sostenibilità nei centri urbani.

Callebout propone la costruzione di un polo urbano multifunzionale ed ecologico nel cuore della città cinese di Shenzen. Si tratta di un complesso di sei torri composte da moduli che richiamano la forma di megaliti. Secondo Callebaut le tre torri sono l’emblema dei tre elementi, fuoco, terra e acqua, intrecciati intorno all’aria, il quarto elemento.

Al centro di ogni “pietra”, che costituisce un piano dell’edificio, si trova un pilastro quadrato che, estendendosi per tutta l’altezza della torre, garantisce la stabilità della struttura. Queste torri dovrebbero ospitare abitazioni, negozi, uffici, ristoranti e a contorno della struttura giardini sospesi dovrebbero creare una sorta di serre agricole. I megaliti formerebbero così ecosistemi urbani impiantando la biodiversità nel cuore della città.

Il sistema elettrico si comporrebbe di pannelli fotovoltaici, pale eoliche e serbatoi per riscaldare l’acqua con la luce solare e lagune di fitodepurazione per il riciclo delle acque grigie rilasciate dagli orti verticali.

La sfida dell’architetto è creare un complesso urbano a zero emissioni di carbonio e autosufficiente a livello energetico, riuscendo così a conciliare lo sviluppo economico con la salvaguardia del pianeta.

La torri sarebbero pensate anche per permettere ai residenti di lavorare in loco, in modo da ridurre la necessità di viaggiare e i consumi da questo derivati. Si eviterebbero anche gli spostamenti per l’acquisto di prodotti alimentari e di materie prime, grazie all’organizzazione di un sistema di trasporto dei beni direttamente all’interno dell’edificio.

Trent’anni fa solamente una persona su cinque in Cina viveva in città. Ora, invece, il numero degli abitanti in città ha superato quello degli abitanti in campagna, oltrepassando il 51%, percentuale che si stima possa aumentare fino al  75% entro il 2030, secondo gli studi di Li Jianmin, esperto di demografia all’Università cinese di Tianjin.

Asian Cairns è un progetto di smart city che risponde a un problema, quello dell’urbanizzazione, sempre più impellente e che interessa la popolazione a livello mondiale.

In copertina panorama di Shenzen © yuan2003

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *