L’ARCHITETTURA PIÙ GREEN DEL REAME

Sostenibilità ambientale e valenza sociale sono le caratteristiche che hanno portato all’elezione di tre progetti che si sono aggiudicati il Global Holcim Award, il concorso internazionale che dal 2004, con cadenza triennale, premia i progetti di architettura più brillanti capaci di procurare benefici tangibili alle comunità locali e al territorio e che abbiamo un approccio che consenta redditività a lungo termine. Con oltre 6.000 candidature di progetti, 152 paesi coinvolti e 2 milioni di dollari in palio, il concorso Holcim Awards è una delle più importanti competizioni dedicate alla progettazione sostenibile.

Si aggiudica il terzo posto il progetto Dryline di un consorzio capitanato da BIG – Bjarke Ingels Group e One Architecture, in collaborazione con la città di New York. Si tratta di un sistema per risolvere il problema delle inondazioni della zone costiere di New York City. La soluzione è creare una barriera infrastrutturale che incorpori una gamma di funzioni collaterali che incoraggiano attività commerciali, ricreative e culturali situata nella parte meridionale di Manhattan. Oltre a proteggere la città dal rischio allagamento migliorandone la sicurezza, questo progetto crea nuovi spazi attrezzati offrendo alla popolazione newyorkese nuove infrastrutture commerciali, ricreative ed istituzionali creando così delle nuove opportunità oltre che proporre una soluzione tangibile agli effetti dannosi dei cambiamenti climatici.

Premio d’argento per il progetto della città rurale di Ambepussa vicino a Colombo, Sri Lanka. L’obiettivo dello studio Robust Architecture Worskshop è reintegrare i soldati dal dopoguerra coinvolgendoli nella costruzione della biblioteca pubblica di Milinda Pathirajae Ganga Ratnayake. L’edificio è costruito pareti in terra battuta e materiali riciclati dagli ex soldati e giovani uomini che sono stati formati sulle tecniche costruttive. La biblioteca è stata premiata per la sua ricchezza sociale, ambientale ed umana: l’edificio, infatti, costituisce sia il tessuto fisico che sociale di una comunità.

Primo premio al progetto dello studio Colectivo720 di un parco pubblico a Medellín, Colombia, una combinazione tra urbanistica, architettura e progettazione paesaggistica che trasforma le riserve idriche della città in uno spazio culturale dinamico che stimola la socializzazione. I bacini sono stati trasformati in auditorium, giardini acquatici, percorsi attrezzati e spazi aperti attrezzati per il gioco e lo studio dando vita ad una nuova area in cui svolgere una diverse di attività sociali che sottolineano il valore dell’acqua come risorsa fondamentale per la vita cittadina.

di Emanuela Donetti

In copertina: architecture_299 © mini malist

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