NONNA, INSEGNAMI A SMACCHIARE!

Lo sapevo che sarebbe arrivato questo momento. La sensazione di libertà e felicità di vivere da sola si mescola all’inesperienza delle pulizie domestiche e all’incubo dello sporco post cantiere. Pavimenti, vetri, armadi ed elettrodomestici appena istallati hanno bisogno di una bella pulita prima di essere usati. Per chi, come me, ha poca esperienza tutto può diventare molto complicato. Ogni ambiente, materiale o superficie dovrebbe essere trattato con un prodotto specifico e ogni prodotto dice di essere migliore dell’altro… Che confusione! Per aggirare l’ostacolo ho deciso di fare una scelta drastica! Ho limitato al minimo l’acquisto di detersivi e detergenti e ho riscoperto “i vecchi consigli della nonna” per una pulizia a base di ingredienti naturali. Questa scelta oltre a essere più semplice da attuare è coerente al mio ideale di stile di vita ecologico e sostenibile. E i risultati sono spesso migliori di molti prodotti reclamizzati. Inoltre, non si pensa mai ai prodotti per l’igiene della casa come a qualcosa di rischioso per la nostra salute; ma sono spesso la causa di irritazioni alla pelle, agli occhi o anche frutto, nel tempo, di intolleranze o allergie. Per questo, i pochi prodotti che ho acquistato li ho scelti in base al certificato comunitario di qualità ecologica Ecolabel. Nei prodotti certificati da Ecolabel sono ridotti i rischi per la salute e garantiti un basso impatto ambientale.
Gli ingredienti tramandati dalla nonna sono tre: aceto di vino bianco (va benissimo quello più economico), bicarbonato di sodio e limone. A questo ho aggiunto guanti, teli di cotone ricavati da vecchie lenzuola e panni in microfibra. Questi sono un ottimo sostituto ai panni elettrostatici usa e getta (gli attira polvere), potenzialmente efficaci ma particolarmente “cattivi”. Questi prodotti, oltre a risultare ad alto impatto ambientale, spesso sono intrisi di prodotti chimici che rimangono a terra, sui nostri pavimenti. Il rischio è alto soprattutto se usati su pavimenti in cui si circola a piedi nudi o dove generalmente giocano i bambini. Infine, l’ultimo ma principale componente per la pulizia è, nientedimeno che, l’acqua! È lei che rende tutto possibile e ci aiuta a tirare tutto a lucido. Ovviamente utilizzandola calda si accresce l’efficacia detergente per il lavaggio.

Ma cosa è possibile fare con aceto, bicarbonato e limone? Ora vi racconto come, questi semplici prodotti, siano diventati i miei migliori amici.

1. Aceto

E’ il mio preferito; bottiglie e bottiglie di aceto riempiono il carrello della spesa settimanale. È utile in quasi tutte le pulizie domestiche! Andiamo con ordine. Appena entrata in casa ho affrontato la pulizia delle finestre. Uno spruzzino d’acqua calda e aceto e un panno in microfibra sono perfetti per la pulizia di vetri e infissi in pvc. Poi sono passata al bagno; un catino di acqua bollente con in proporzione 1/3 di aceto serve a far brillare sanitari e piastrelle. È anche ottimo per eliminare il calcare; per prevenirne la formazione, immergo nello stesso catino griglie dei rubinetti, della doccia e tappi dei lavabi in acciaio. Alla fine asciugo tutto e il gioco è fatto. Anche per la cucina, totalmente in acciaio, utilizzo il mix acqua – aceto, così come per i fornelli. Infine ho deciso di sostituirlo all’ammorbidente nella lavatrice e al posto del brillantante nella lavastoviglie; igienizza, non lascia odore, e anche in questo caso agisce come efficace anticalcare. É però una sostanza fortemente acida e non va d’accordo con alcune superfici; non va utilizzato su legno, in particolare infissi, parquet oliati e su marmi veri.

2.  Bicarbonato di sodio

Mischiandolo all’acqua in uno spruzzino è utile nella pulizia del frigorifero e per evitare che si producano al suo interno cattivi odori; basta riporre una vaschetta aperta contenente una miscela di acqua e bicarbonato.

3. Limone

Per i forni, sia tradizionali che a microonde, la regola è: non andrebbero mai pulirli con i prodotti in commercio. Spesso contengono sostanze tossiche i cui residui, se non eliminati perfettamente, possono attaccarsi ai cibi. É quindi sicuramente meglio agire con acqua calda e aceto o bicarbonato oppure semplicemente passando un limone tagliato a metà sulla superficie e passando poi una spugna inumidita. Un trucco divertente per il microonde, è mettere mezzo bicchiere di acqua e succo di limone, accendere il forno a potenza massima per 5 o 6 minuti, attendere un altro paio di minuti e poi passare una spugnetta inumidita. Il gioco è fatto. Ricordiamoci però di non utilizzare limone o altre sostanze acide su marmi e superfici smaltate.

Infine, è utile anche in campo estetico; il limone è un ottimo irrobustente per le nostre unghie! Il risultato? Mani curate e casa pulita naturalmente.

di Malta

 

 

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