L’AMIANTO DIVENTA SOLARE

Nell’ultimo articolo avevo cercato di fare un po’ di chiarezza sul mondo dell’amianto e sul censimento in atto nei nostri comuni. Come abbiamo già detto l’amianto è stato un largamente impiegato per tantissimi prodotti edilizi. Per questo, potrebbe essere potenzialmente presente in molti materiali di casa nostra. Quando si compra casa con lo scopo di ristrutturarla e di conseguenza entrare in contatto diretto con i materiali con i quali è stata costruita, bisognerà considerare la possibile presenza di amianto. Quindi è importante stimare in via preliminare se esistono prodotti contenenti amianto e, soprattutto, se questi costituiscono un pericolo.
A questo proposito segnalo il sito di Casamianto. Attraverso il “giro virtuale” potete scoprire dove potrebbe trovarsi l’amianto nella vostra casa e in quali condizioni il materiale potrebbe risultare nocivo.
Come vi ho detto, il “rischio amianto” nasce quando il materiale viene maneggiato, rimosso o nelle fasi di lavorazione dovute a una ristrutturazione. Dato che il materiale è stato largamente utilizzato anche nei pannelli isolanti degli impianti elettrici o nella coibentazione di tubi potremmo incappare facilmente in una spiacevole sorpresa. Per questo, prima di effettuare i lavori di ristrutturazione andrebbe verificato e valutato il pericolo e successivamente valutare tempi e modalità di un’eventuale bonifica.
In tempi di crisi questa può essere una spiacevole sorpresa, soprattutto quando si è alle prese con l’acquisto della prima casa, tuttavia essere a conoscenza della presenza di amianto nell’immobile permetterà di pianificare al meglio i lavori di ristrutturazione e preventivare fin da subito i costi relativi allo smaltimento o alla protezione. Queste pratiche vanno messe in conto preventivamente anche perché la bonifica non può essere fatta dalla semplice impresa edile che abbiamo scelto per la ristrutturazione, ma richiede specifiche competenze e attrezzature.
Entrare quindi a conoscenza della presenta dell’amianto in stato di rischio ci farebbe perdere altro tempo e soldi.
Quando le autorità competenti valutano che la presenza di amianto in una abitazione sia rischioso per la salute dei suoi abitanti smantellare il materiale diventa obbligatorio. Purtroppo si rischia di pagare davvero tanto lo smaltimento!
Una buona soluzione al problema viene dagli incentivi “solare in sostituzione amianto” confermati con il nuovo decreto estivo “quinto conto energia”. Il decreto è entrato in vigore ad agosto 2012 e conferma la possibilità di ottenere degli incentivi sull’istallazione di impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di tetti in amianto. La sostituzione con energia rinnovabile delle vecchie coperture in eternit già prevedeva, con il precedente quarto conto energia, un premio, aggiuntivo alla tariffa incentivante. Con il quinto conto energia il premio è sceso ma è cumulabile con la maggiorazione dedicata agli impianti “made in EU”.
Questa diminuzione è dovuta però alla proporzionale diminuzione dei prezzi degli impianti fotovoltaici, che è già in atto e che continuerà.
Questa può essere una buona occasione per mettersi in regola e trarre benefici economici che possono almeno in parte ripagare i costi sostenuti per la bonifica.

di Malta 

 

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