E QUESTO DOVE LO BUTTO?

Si lo ammetto, sono un’organizzatrice seriale di rifiuti. Divido tutto, leggo attentamente i libretti informativi sulla raccolta porta a porta del mio e di altri comuni e mi informo su internet sulla composizione dei diversi oggetti per sapere bene come dividerli. Ma saper gestire la raccolta differenziata nelle nostre case sempre più piccole, dove tutto è studiato al millimetro, a volte può essere complicato. Per questo, quando ho predisposto la mia cucina ho provato a suddividere l’intero spazio sottostante il lavandino in cinque parti, corrispondenti alla raccolta differenziata attiva nel mio comune. Dato che mi è impossibile gestire in casa i sacchi di grandi dimensioni ho scelto di utilizzare tre contenitori per carta, plastica e vetro, della stessa forma ma di piccole dimensioni. In questo modo mi è più facile raccogliere i rifiuti quotidiani che poi sposto nei sacchi più grandi. A questi si aggiungono poi il cestino per il rifiuto umido e quello per il secco indifferenziato.
Vi consiglio di scegliere contenitori di colori differenti e facilmente lavabili: in questo modo sono subito riconoscibili e potete lavarli una volta alla settimana! I miei contenitori per la raccolta di carta, vetro e plastica sono senza coperchio. In questo modo mi è più facile buttare i rifiuti e pulirli. Per umido e indifferenziata uso invece contenitori con coperchi, utili a trattenere gli odori.  Prima di progettare il vostro spazio per la raccolta differenziata ricordate di informarvi bene sulle regole riguardanti la raccolta porta e porta del vostro comune e tenete il manuale informativo sempre bene in vista! Inoltre, anche se ho scelto per comodità di raccogliere la carta in un contenitore, ricordatevi che questa non viene raccolta in appositi sacchetti ma deve essere impilata, in caso di riviste o giornali, o inserita in contenitori di carta o cartone (come sacchetti o scatole). Perciò quando vi capita di acquistare prodotti contenuti in scatole di cartone ricordatevi di tenerli da parte perché potranno tornarvi utili.
La difficoltà principale della raccolta differenziata, oltre a quella di gestire i molti contenitori è riuscire a rispondere in maniera certa a domande ricorrenti come: e questo dove lo butto? Devo lavarlo prima di buttarlo? Ma è fatto di carta o plastica? E il coperchio dove va?
Cercherò di fare un po’ di ordine, ma c’è da dire che molte regole variano da comune a comune, quindi il consiglio è: informatevi il più possibile! Ad esempio nella carta è importante non buttare gli scontrini perché sono fatti di un materiale non riciclato così come la carta oleata dei prodotti alimentari; questi devono essere buttati nel secco indifferenziato. Sempre nella carta non trovano posto tovaglioli e fazzoletti usati che invece devono essere conferiti nell’umido organico, o dove non presente, nell’indifferenziata. I cartoni della pizza devono essere puliti, così come bicchieri e piatti di carta mentre per le buste di carta va eliminata la finestrella di plastica. Nella carta possono anche essere buttati i contenitori in tetrapack.
Per quanto riguarda la plastica, grazie all’intesa tra Anci, Conai e Corepla da maggio 2012 è possibile riciclare piatti e bicchieri in plastica monouso; in ogni caso contattate il vostro comune per capire se si è attrezzato. Gli spazzolini da denti, i rasoi, le custodie per cd devono essere buttati nella indifferenziata. I contenitori vanno sciacquati e schiacciati. Non preoccupatevi delle etichette di carta, vengono eliminate nella fase di riciclo.  Anche i contenitori di vetro vanno sciacquati e anche in questo caso possono essere lasciate le etichette. Informatevi su come e dove viene raccolto il metallo di cui sono in genere composti i tappi; alcuni comuni lo raccolgono con il vetro altri con la plastica.
Per sfatare ogni dubbio è nata anche l’app “Dizionario dei rifiuti” che aiuta a fornire indicazioni sul corretto conferimento dei rifiuti; per le esitazioni dell’ultimo momento è uno strumento davvero utile! Inoltre molti comuni virtuosi hanno aderito al servizio e si possono così trovare informazioni dirette sulla raccolta porta a porta, sui calendari e sul tipo di differenziata attiva sul territorio.
Nel nostro prossimo appuntamento parleremo ancora di rifiuti con un approfondimento dedicato al compost domestico e alla nuova tassa Tares.

di Malta

In copertina: installazioni Fuorisalone ’13  © Antonella Montagner

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