COL CAPPOTTO STO AL CALDO

Il mese scorso ho iniziato a parlarvi di isolamento termico. Una questione che mi ha tenuta impegnata per parecchio tempo, non solo per l’importanza che ha nella realizzazione di una casa eco-sostenibile ma anche perché le offerte e le soluzioni presenti sul mercato sono ormai moltissime e vanno analizzate bene!
L’altra volta mi sono soffermata a parlare di infissi e finestre. Ora invece mi occuperò di cappotti termici e caldaie.
Il cappotto termico funziona proprio come un “cappotto” che permette alla casa di rimanere più calda! In genere si realizza all’esterno della casa ma non potendo lavorare in facciata abbiamo dovuto lavorare sulle mura interne. Inizialmente pensavo che con le mura così spesse non ci fosse bisogno di altro isolamento ma purtroppo non è così! Questa è un’opera necessaria da realizzare quando si vogliono ridurre le dispersioni di calore verso le pareti e il soffitto.
Per questo abbiamo dovuto anche abbassare i soffitti..  Addio soffitto alto e spazioso ma esageratamente costoso e incapace di trattenere il caldo! Abbiamo applicato pannelli alle pareti e realizzato il controsoffitto; si ottiene così l’effetto di riscaldare più rapidamente i locali e quindi risparmio immediato sulla bolletta.
Infine è arrivato il momento di pensare ad una nuova caldaia. Le migliori disponibili oggi sono quelle a condensazione, perché sfruttano anche il calore latente del vapore acqueo contenuto nei tubi di scarico. Sono caldaie che costano molto ma possono usufruire di maggiori detrazioni fiscali. Questa della detrazione fiscale, la cosiddetta “detrazione 55”, è un ottimo incentivo per chi decide di ristrutturare casa secondo interventi di riqualificazione energetica. Questi incentivi sono stati prorogati anche per il 2012 e permettono di chiedere la detrazione del 55% sulla spesa effettuata.
In verità esistono incentivi per altri tipi di ristrutturazione, come ad esempio le persiane o i pannelli solari, ma le mie spese di ristrutturazione erano davvero tante! Ho così deciso di recuperare le vecchie persiane in faggio massiccio con un po’ di stucco e vernice.  Mentre l’applicazione dei pannelli solari è un intervento più lungo da progettare perché è una scelta che andrà condivisa insieme agli altri condomini.
Per questo ho iniziato a lavorare sul resto! Mi piace pensare che la mia casa continuerà a migliorare pezzo dopo pezzo e lentamente assomiglierà sempre di più a me e al mio ideale di recupero, efficienza e sostenibilità.

I consigli di Malta:

Cappotto interno: va progettato insieme a un professionista perché un cattivo isolamento potrebbe causare la formazione di condensa e muffa tra la struttura esterna e lo strato isolante.  E’ consigliabile utilizzare pannelli di lana di roccia o di calcio silicato.

di Malta

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