CASA: CHIARIAMO IL MUTUO

Nel nostro appuntamento di questo mese parliamo di come comprare casa. Anche se il nostro paese è in recessione e la fiducia nel futuro è poca, nell’ultimo anno sono stati stipulati oltre 200mila mutui. Perciò gli italiani, nonostante la crisi, continuano a preferire l’acquisto di una casa, ancora visto come un investimento. Ma siamo tutti a conoscenza della situazione finanziaria e cercare di ottenere un mutuo oggi può diventare una strada ad ostacoli. Per questo motivo possono essere utili una serie di consigli per aver maggiori possibilità di ottenere un mutuo perfetto e fatto su misura sulle vostre necessità.
Innanzitutto non bisogna scoraggiarsi se la prima banca a cui chiediamo ci dice di no. Ma continuare a cercare e anzi provare fin dall’inizio a interpellare più istituti. Infatti, ogni banca ha strategie commerciali differenti che variano a seconda dei budget fissati dalla direzione. Per questo motivo per un certo periodo una banca può offrire mutui con un certo sconto, che una volta finito il budget, vengono bloccati. Il segreto, naturalmente, è trovare la banca che in quel momento offra un finanziamento alle migliori condizioni di mercato. Questo si può fare solo provando a interpellare fino a tre istituti bancari (o anche di più). In questo modo sarà più semplice valutare la proposta migliore.
Non dobbiamo preoccuparci se la nostra banca non ci offre l’offerta migliore; si può avere il conto corrente in una banca mentre il mutuo in un’altra. Non esiste nessuna legge che obblighi ad avere la stessa banca. Le offerte si confrontano analizzando i “Taeg”; questa parola significa “Tasso Annuo Effettivo Globale”. È questo che bisogna guardare per vedere il vero costo quando si confrontano i “prezzi” di più mutui! Per evitare di perdere troppo tempo in appuntamenti possiamo cominciare dal web. Negli ultimi anni, difatti, molti intermediari offrono un catalogo di mutui di più banche ordinati per “taeg”. Con questo metodo si ha già una prima selezione delle offerte migliori.
È utile informarsi sui tassi, se fissi, variabili o misti e sulle durate. Prima di farsi fare un preventivo definitivo quindi è meglio avere le idee chiare. Ad esempio, sarebbe utile informarsi su quanti interessi si pagano in più su un mutuo di 30 anni rispetto ad uno di 20. Su un mutuo di 30 anni la rata è sicuramente minore ma gli interessi possono essere molto alti. Avere un’idea della differenza degli interessi potrebbe aiutarvi nella scelta; la durata va quindi ponderata con attenzione.
Anche sul tasso è necessario avere molte informazioni. Secondo un luogo comune per chi ha uno stipendio fisso è meglio ottenere un tasso fisso. Le statistiche però dimostrano che negli ultimi 30 anni il tasso fisso è mediamente costato sempre più del variabile; in certe condizioni però, bisogna dire che rimane il tasso ottimale.
Affinché un mutuo venga concesso la banca dovrà verificare se la nostra situazione reddituale è tale da supportare la richiesta del mutuo; controllerà quindi la nostra capacità di poter pagare la rata.
Ma come possiamo avere un’idea della rata che possiamo essere in grado di pagare?
Per capirlo facciamo un piccolo test sul nostro reddito netto mensile. Innanzitutto, il mutuo lo facciamo da soli o in due? Mettiamo il caso di un mutuo cointestato; il reddito netto delle due persone è di 3.000 euro. A questa cifra bisogna sottrarre la liquidità necessaria a pagare le bollette e le spese quotidiane; queste vengono definite come le “quote di sussistenza”. Molti istituti calcolano questa quota intorno agli 800 euro. Inoltre per chi ha figli a carico in media si sottraggono altri 200 euro a figlio. Inoltri vanno sottratti altri importi dovuti ai finanziamenti in corso, quando ne esistano. Poniamo in questa ipotesi altri 200 euro per i finanziamenti e poniamo di avere un figlio a carico, quindi altri 200 euro. Perciò da questo calcolo otteniamo un netto di 1.200 euro da sottrarre al reddito netto iniziale di 3.000 euro. Quello che rimane è definito come il “potere di mutuo-acquisto”: quindi 1.800 euro. Per ottenere una rata sostenibile questa cifra dovrebbe essere almeno 1,5 volte la rata di cui sarà composto il nostro mutuo. Facciamo un piccolo riassunto. Per calcolare la “rata sostenibile” bisogna calcolare:

Il reddito netto del richiedente mutuo
MENO
le quote di sussistenza + le quote per figli + altre rate
UGUALE
Potere di mutuo acquisto

Il Potere di mutuo acquisto va diviso per 1,5 = Rata Sostenibile
La rata del nostro mutuo non dovrebbe superare l’importo della nostra Rata Sostenibile.

Fonte Il Sole 24 ore

Info utili:
Per trovare tutte le informazioni per mutui e agevolazioni sull’acquisto della prima casa consultate il sito.

di Malta 

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