BOLOGNINI DA RIUSO

Ormai ovunque si parla di riciclo creativo e riuso di materiali. In internet ci sono moltissimi blog che parlano di come creare orecchini e borsette fai da te o di come comporre elementi d’arredo originali. Spesso però gli esempi che ci sono raccontati ci costringono a cercare materiali di partenza difficili da scovare e in grandi quantità!
Per chi, come me, si è trovato a ristrutturare casa sa bene che non è sempre facile ordinare il giusto quantitativo di materiali da sostituire a quelli esistenti. Ed è proprio quello che mi è successo quando abbiamo ordinato il parquet! Una volta posato ci siamo resi conto che il materiale avanzatoera veramente tanto.. certo, deve esserci sempre una quantità sufficiente per eventuali riparazioni ma nel mio caso era davvero tanto! Non sapendo come gestire tutto quel materiale (e anche dove metterlo!) ho iniziato a pensare ad un   modo per riutilizzarlo.

Il parquet

Mentre osservavo il nuovo parquet appena posato mi son resa conto che con l’istallazione delle nuove finestre avrei dovuto rifare anche tutti i davanzali interni! Ed il gioco è presto fatto; ho deciso che avrei composto i davanzali e le mensole riutilizzando il materiale avanzato dalla posa del parquet. In questo modo ho unito il risparmio per l’acquisto di nuovo materiale e un minor utilizzo di materia prima con un impatto visivo coordinato: parquet, mensole e davanzali composti dallo stesso legno in contrasto con muri e finestre totalmente bianchi.
Ordine e semplicità in un sol colpo!
Per prima cosa ho contattato il falegname per raccontagli la mia idea e lui, entusiasta, mi ha dato il via libera. Insieme abbiamo realizzato una sagoma di base in cartone per ogni finestra di modo che poi il davanzale sarebbe stato costruito sul proprio modello; purtroppo l’inconveniente di vivere in vecchie abitazioni è quello di ritrovarsi con muri molto diversi uno dall’altro!

La mensola

Il falegname, poi, in base alle misure prese ha utilizzato i listoni per la realizzazione delle diverse mensole; avevo scelto listoni abbastanza larghi ed in questo modo con l’unione di pochi pezzi abbiamo composto i davanzali. Con lo stesso metodo abbiamo realizzato le mensole che abbiamo inserito all’interno di una nicchia scavata nel muro.
Dopo questa prima esperienza ho deciso di creare altri oggetti su misura realizzati con materiali di scarto del cantiere. Mi è venuta così l’idea di riutilizzare il gran numero di bolognini in cemento lasciati dai vecchi proprietari di casa creando dei piccoli vasi modulari “mono-pianta”. Il risultato ottenuto mi è piaciuto tantissimo! Ho scelto di creare un perimetro all’interno del mio piccolo giardino per diversificare il terreno adibito a prato da quello che diventerà orto. Il perimetro ottenuto potrà contenere fiori sempre diversi in base alle stagioni e alle diverse fioriture.

I bolognini in cemento

Allo stesso modo ho deciso di recuperare le pietre di cui erano composte le spesse mura abbattute nella zona giorno. Con queste ho deciso che proverò a costruire panchine e tavoli da giardino. Solidi e duraturi!
Così, con un po’ di fantasia ho creato piccoli oggetti che hanno aiutato a diminuire i molti rifiuti ingombranti provenienti da una ristrutturazione. Possono sembrare piccole azioni, ma quando si parla di rifiuti anche il più piccolo gesto è utile nel contribuire all’obiettivo di riduzione degli scarti. La strada verso i “rifiuti-zero” è ancora lunga ma tante piccole tappe possono generare un grande cambiamento!

di Malta 

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