ALLERGIE DA “HOME SWEET HOME”

Tu che credi di essere ormai cresciuto e quindi immune a qualsiasi tipo di allergia potresti sbagliarti! Ed è proprio quello che è successo a me, mio malgrado, durante il trasloco. Durante la pulizia di una graziosa poltroncina imbottita recuperata in un mercatino dell’usato sono stata vittima di un attacco all’ultimo respiro. Quello con la polvere.
Con grande affanno, e dopo le visite specialistiche del caso, ho scoperto di essere allergica agli acari della polvere.
Vi risparmio le informazioni più tecniche e vi parlo di quello che si può fare per proteggersi da questo problema, che non riguarda solo chi è allergico, ma tutti. Infatti quella degli acari è una tipica malattia “moderna”, nel senso che sono proprio le attuali tecniche abitative, che privilegiano tappeti e imbottiture, e infissi sempre più isolanti, ad aumentare la quantità di polvere presente nei locali, e quindi a peggiorare i sintomi anche per gli anallergici. È un disturbo molto diffuso e in continuo aumento; in Italia sono più di tre milioni le persone che ne soffrono.
L’allergia per gli acari rientra nella categoria delle “allergie domestiche”. Purtroppo a differenza dei “colleghi” allergici ai pollini, chi ne soffre deve convivere tutto l’anno con i sintomi allergici perché l’allergene responsabile del disturbo è presente costantemente nelle nostre case e in tutti gli ambienti chiusi. Ed è proprio durante questi mesi invernali che la situazione peggiora. Infatti a causa degli impianti di riscaldamento, l’allergia spesso peggiora perché gli ambienti domestici tendono ad essere surriscaldati e il ricircolo dell’aria è ridotto.

Esistono degli accorgimenti che tutti possiamo utilizzare per avere delle case più sane.
1. Cercare di mantenere l’umidità degli ambienti domestici intorno al 50%. Pulire e sostituire regolarmente i filtri degli impianti ad aria condizionata. Arieggiate quotidianamente i locali. La temperatura degli ambienti interni non dovrebbe superare i 20°C. In questo modo si può anche risparmiare!
2. Durante le pulizie arieggiare i locali, utilizzare un aspirapolvere dotato di filtro anti-acaro e panni umidi. In questo modo la polvere si attaccherà ai tessuti e non sarà nell’aria.
3. Tende, tappeti, coperte vanno scelte preferibilmente di cotone o di tessuto sintetico, e vanno lavate frequentemente (ogni due settimane). Coprire materassi, cuscini e piumini con tessuti speciali anti-acaro. Lavare le lenzuola ogni settimana, ad una temperatura di 60°C. È il letto, infatti, il luogo ideale per la proliferazione degli acari ma utilizzando tessuti anti-acaro si nota già un bel miglioramento!
4. Evitare la moquette; meglio superfici più facili da pulire come marmo, ceramica o legno.
5. Guerra ai soprammobili! Sono tra i peggiori attira polvere… potrebbe essere anche una scelta di stile!
6. Ai libri, giornali e riviste non ho potuto rinunciare anche se anch’essi attirano moltissima polvere. Se ne avete tanti come me, scegliete una libreria con ante in vetro; si accumulerà molta meno polvere e avrete tutti i vostri libri bene in vista.
7. Un consiglio per i peluche: metteteli nel freezer per una giornata, poi teneteli a temperatura ambiente per un’ora e lavateli. In questo modo le basse temperature uccideranno gli acari, e il lavaggio li rimuoverà definitivamente.
Gli acari, piccoli animaletti invisibili ad occhio nudo, si nutrono dei residui microscopici della nostra pelle o di quella degli animali domestici, e prosperano soprattutto all’interno di cuscini, materassi, tappeti, coperte e piumini, in ambienti caldi e umidi, ad una temperatura, cioè, compresa tra i 20 e i 30°C, e con un’umidità superiore al 55%. Effettivamente, il vero responsabile delle reazioni allergiche non è l’acaro in sé, ma le sue feci, che si liberano nell’aria e possono essere inalate facilmente.
Ovviamente l’allergia agli acari è una malattia e va trattata come tale; ma seguendo questi consigli si avranno notevoli miglioramenti e una casa un po’ più libera e sana!

di Malta

In copertina: immagini da http://is.gd/AaldiX – http://is.gd/FP03NQ – http://is.gd/bztbDa

 

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