IL TEATRO È SERVITO

Si chiama “Teatro alla Carta” il format artistico ideato dall’Associazione culturale ComunicaMente, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico vasto ed eterogeneo al teatro.
La formula è semplice, divertente e innovativa. Basta prendere un aperitivo. Vi servite al buffet, ordinate un cocktail, e una volta seduti comodamente al vostro tavolo, il cameriere vi proporrà un menù da cui potrete scegliere monologhi e dialoghi da consumare direttamente sul posto. Il cameriere prende la comanda, la porta in “cucina” e poi rientra in sala con il vostro ordine. Uno spettacolo “su misura” per voi, che verrà messo in scena al vostro tavolo. Se scegliete un monologo ci sarà un attore che si esibirà per 5/6 minuti. Se invece preferite un dialogo, gli attori saranno due. I testi sono tratti da spettacoli teatrali o film e gli autori spaziano da Shakspeare a Baricco, fino a Woody Allen.
Alla fine della vostra “consumazione” non siete ancora sazi? E allora via con il bis. Sempre scegliendo dalla lunga lista di monologhi e dialoghi a disposizione. I prezzi? Estremamente accessibili, visto che si tratta di uno o due euro (escluso l’aperitivo). Un’idea davvero originale quella di ComunicaMente, che dal 2007 è attiva a Milano nell’ambito dell’organizzazione di eventi artistici.

teatro alla carta

Il “Teatro alla Carta”, spiegano gli organizzatori, è “un’idea di teatro che non conosce palcoscenici o separazioni tra attori e spettatori: monologhi e dialoghi vengono consumati direttamente al tavolo, durante un aperitivo o una cena. Questo rende ogni prestazione irripetibile, unica grazie all’intimità e alla vicinanza che si crea all’interno di quel microcosmo. In un certo senso, il concetto di teatro al consumo paragona l’arte al cibo. Il menù, che solitamente include cibi e bevande, in questo caso riporta anche monologhi e dialoghi che possono essere ordinati dai clienti. Questo consente al pubblico di poter scegliere la quantità di teatro consumata, l’oggetto teatrale più appetibile e il tempo da dedicare al consumo artistico. Ogni serata ha un nuovo menù: un cameriere teatrale raccoglierà l’ordinazione e in pochi minuti gli avventori potranno ascoltare monologhi e dialoghi, da Baricco a Gaber, da Allen a Shakespeare”.

Se siete curiosi di provare questa nuova formula di spettacolo, il prossimo appuntamento è per domenica 23 giugno a partire dalle 19.00 al Ristorante Cocktail Bar Sanvittore di viale Papiniano16 a Milano. Si replica venerdì 5 luglio, sempre alle 19.00, ma questa volta al Quarto Posto di Piazzetta Capuana.
Per maggiori informazioni potete consultare il sito di ComunicaMente o consultare il book teatro alla carta.

di Alessandra Favazzo

In copertina e nell’articolo: momenti di teatro alla carta © Stefano Montagna

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