PIANTE TROPICALI…IN VASO!

Il periodo invernale è quello durante il quale, oltre a non esserci molti lavori da fare nell’orto,  possiamo trovare sui banchi del negozio di frutta sotto casa o al supermercato una grandissima varietà di frutta tropicale, dal mango all’avocado, dalla pitaya o frutto del drago ai lycis fino alle immancabili ananas.
Di solito, una volta gustati i frutti ci si trova nel dubbio se buttare via il nocciolo oppure…provare a piantarli!

Molti frutti tropicali possono essere coltivati in vaso dando soddisfazioni per quanto riguarda sia l’attecchimento, sia lo sviluppo…magari non pretendiamone la fruttificazione, a meno di non avere una serra a disposizione o di abitare in climi molto caldi (in questo caso sarà anche possibile piantarli in giardino e vederli fruttificare).
Il punto di partenza è sempre quello di scegliere il frutto da gustare, poi nella maggioranza dei casi ( per i noccioli tipo mango, lycis e avocado) lo si dovrà immergere in una soluzione di acqua e verderame.
Se si dispone di un germinatoio anche casalingo, bisogna garantire un’alta umidità ed una temperatura molto calda ( più di 20°) per consentire la germinazione. Si possono piantare i semi anche in piccoli contenitori ( anche i classici bicchieri di plastica), avendo cura di preparare un terreno misto con sabbia, torba e terriccio per le semina.
Alcuni semi impiegheranno poco tempo per germinare ( tipo avocado o papaya), mentre per alcuni altri ( tipo Lycis) ci sarà necessario da attendere molto tempo.
Un elemento che ha un indubbio impulso sulle semine è la luce. Si può utilizzare la luce al neon per la stagione invernale, avendo l’accortezza di posizionare la lampada a circa 50-60 cm di altezza dalle piante, altrimenti anche un davanzale ben illuminato fornisce un’ottima alternativa.
Se oltre alla luce, ci fosse la possibilità di appoggiare i vasi su di un calorifero ( con alla base un po’ di argilla espansa) si sfutterebbe anche del calo extra.

Dopo questi consigli generali, eccoci arrivati al momento di fare una panoramica dei frutti più comuni che possiamo trovare in commercio e per i quali ho esperienze dirette di coltivazione.
In questa prima puntata parleremo di Ananas e Avocado.

ANANAS: E’ stato il primo esperimento riuscito. Avendo alcune teste di ananas da decidere se buttare o tenere, le ho tagliate alla base del ciuffo, lasciate riposare e asciugare un giorno, poi messe sul terreno ( misto torba, sabbia e terreno per semine) e bagnato affinchè rimanesse sempre umido.
Un utilissimo accorgimento per stimolare l’attecchimento è quello di mettere un sacchetto di plastica trasparente sul vaso, avendo cura di praticare qualche foro, così da realizzare un vero e proprio un effetto serra.

AVOCADO: è Una pianta resistente, capace di dare parecchie soddisfazioni, sia per la relative facilità di attecchimento, sia per il rapido sviluppo di fusto e foglie.Ci sono due scuole di pensiero per fare germogliare un avocado.
La prima prevede di infilzare il nocciolo tondo con 3 stuzzicadenti e metterlo a bagno per metà sulla cima di un bicchiere pieno d’acqua, aspettando l’emissione della radice che dovrebbe avvenire dopo circa 3/4 settimane. In questo caso però bisognerà prestare attenzione massima alla fase di trapianto per non rischiare di rompere la delicata radice.
La seconda che è quella che consiglio prevede di interrare il nocciolo nella solita mistura di terriccio per semine e sabbia e attendere.
Anche in questo caso, come per l’Ananas è possibile sfruttare l’effetto serra con il sacchetto di plastica trasparente.

MANGO: è un frutto spettacolare, da gustare da solo o in abbinamenti arditi come mango e gamberetti. Il seme è racchiuso da un involucro legnoso. Come per l’Avocado ci sono due modi per ottenere la germinazione: o interrando l’intero involucro legnoso attendendo forse un paio di anni…oppure procedure con molta delicatezza ad aprire l’involucro facendo pressione con la lama di un coltello lungo la zona dell’occhio del guscio, situato sulla parte laterale e far scattare l’apertura. Apparirà un seme bianco crema che andrà messo nella soluzione di acqua e verderame per evitare ammuffimenti e poi seminato con il lato lungo verso il terreno. La particolarità e bellezza della pianta di Mango è data dalle foglie allungate di un bel colore rosso rubino con base verde smeraldo.

Alla prossima, per parlare di nuovi frutti tropicali!

di Simone Moretti

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