ALLEVAMENTO: LA MAGIA DELLA NASCITA

Non solo coltivazioni di ortaggi e legumi contraddistinguono la vita di chi si dedica, per lavoro o passione ( o quello che io chiamo “”hobby costoso””…) all’’attività agricola.
Anzi, in un periodo come quello invernale molto tranquillo per quanto riguarda i lavori esterni nell’orto, perché non dedicare del tempo per un’’iniziativa affascinante quale può essere la nascita dei pulcini in casa grazie all’’incubatrice?
Premetto subito che il periodo non è tra i più propizi ed indicati, poiché la percentuale di fertilità e di schiusa delle uova deposte dai nostri polli in inverno è assai ridotta, ma si può tentare lo stesso.
Prima di tutto bisogna procurarsi delle uova da amici allevatori con animali che abbiano almeno 6-8 mesi di vita.
Personalmente, il secondo step è stato quello di scegliere uova di alcune razze un po’’ insolite per il colore delle stesse.
Ho scelto infatti le Galline di razza Marans dalle uova color cioccolato ( o almeno più scure delle normali, anche se alcune possono avvicinarsi di molto al marrone scuro) e di razza Cream Legbar, dalle uova color azzurro chiaro.
Una volta recuperate le uova o provveduto alla loro raccolta e pulizia, non resta che procurarsi un’’incubatrice, disporre le uova e attendere per quanto riguarda i polli i canonici 21 giorni.
Avendo soltanto una vecchia incubatrice con il gira-uova manuale ( tutti i giorni per due volte al giorno) e la vaschettina dell’’acqua altrettanto artigianale, ho deciso di acquistarne una via internet ( sul sito di vendite in-line più famoso del mondo…, nuova e automatica con il gira-uova incluso e due canaline per l’acqua.
Una volta piazzata e disposte al suo interno le uova, l’’impegno  giornaliero è stato quello di verificare il livello dell’’acqua in una delle due canaline per mantenere la giusta umidità e controllare la temperatura che deve essere di 37,7° costante per tutta la durata dell’incubazione, che differisce in base alle specie scelte ( dai 16-17 giorni della quaglia ai 33-35 giorni dell’’anatra muta).
Alcuni si chiederanno il perché di tutto questo impegno!!
La risposta è semplice: il mondo animale è affascinante in tutte le sue forme e soprattutto per chi come me, sia per studio ( sono laureato in Scienze della Produzione Animale) che per passione questo mondo lo vive, risulta tutto assolutamente normale.
Non dimenticherei anche l’’altissimo valore educativo dell’’assistere alla nascita di un animale, soprattutto per le famiglie che hanno bambini in casa. Vedo ancora lo stupore negli occhi dei miei nipoti quando li ho accompagnati a vedere i nuovi nati, sollevando di poco il coperchio dell’incubatrice.
Comunque tutte le fasi del processo  sono importanti ed educative: la preparazione, la condivisione e l’’attesa sono elementi caratterizzanti la vita, quindi assistere alla nascita di un pulcino, guardare dal vetro posto sopra l’’incubatrice gli sforzi (che possono impiegare anche 24 ore) degli stessi per uscire dal guscio e tutto bagnato affrontare i primi momenti di vita non ha prezzo.
L’allevamento degli animali, qualunque essi siano, dal piccolo pulcino allo struzzo, dal maialino al vitello porta con sé indubbie gioie e soddisfazioni, che fanno il paio anche con cocenti delusioni ma……questa è la magia della vita!
 
di Simone Moretti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *