CASE SU DUE RUOTE: DINAMICHE ED ESSENZIALI

Poco più di un anno fa parlavamo del prototipo rivoluzionario di Renzo Piano “Diogene” e della possibilità di vivere, comodamente e senza rinunce, in soli 6 mq di spazio. Rivoluzione dell’abitare, dinamicità ed essenzialità.
Da allora la tematica mi ha incuriosito e affascinato molto,e mi ha spinto a documentarmi in merito, nonché a cercare altri prototipi simili a quello di Renzo Piano per poter sperimentare di persona le potenzialità di queste micro-case, o comunque la possibilità di vivere in sistemi modulari, occupando poco spazio e contenendo i costi.

La volontà di non rinunciare ai classici spazi del vivere convive in me con la presa di coscienza delle reali potenzialità di queste micro case.
Perché, invece di un camper, non possiamo portare con noi una piccola casa di vacanza? Perché dopo un’emergenza, che sia essa terremoto o alluvione, le persone sfollate non possono vivere in abitazioni modulari, piuttosto che in container freddi d’inverno e roventi d’estate? Perché queste casupole non possono diventare abitazioni per senza tetto?

Spulciando qua e là, ho trovato un’abitazione che può rispondere da sola a tutte queste domande. Un piccolo “gioiellino” a impatto zero  che fa della sua trasportabilità e dinamicità il proprio cavallo di battaglia.
CubeProject è il progetto per case su 2 ruote nato in Inghilterra, dove si è sviluppata l’abitazione QB2, una mini-casa per 2 persone completamente autosufficiente e di facile trasporto.

CubeProject, con un prezzo inferiore a 50.000 euro, è in grado di rispondere all’esigenza di casa anche in vacanza grazie ad un volume compatto di 4 m x 3 m ed un’altezza di 3 m: facendo due calcoli, si parla di un volume di appena 36 m3 e il risultato è un’abitazione con una perfetta trasportabilità.
Piccolo spazio ma grande confort. Il modello proposto offre infatti una cucina completa (forno, piano cottura, frigorifero, congelatore, lavabo), un bagno dotato anche di doccia e un piccolo salottino con divano biposto. La micro-casa è completa grazie ad un letto matrimoniale estraibile e “trasformabile” di giorno.

Ma anche a livello ambientale c’è molto da dire su questa piccola abitazione. La costruzione rispecchia infatti i più alti standard europei in merito alle architetture a risparmio energetico.
Massima cura nella scelta dell’isolamento termico e dei materiali da costruzione, infissi che rispettano appieno gli standard Passivhaus, sistemi fotovoltaici per illuminazione e acqua calda, pompe di calore e ampio uso di sistemi LED nonché di elettrodomestici a basso consumo.

La cosa interessante è che questa mini abitazione si monta e smonta in poco tempo, riciclando facilmente la struttura a fine vita.
Io quasi quasi un pensierino lo faccio…

di Fabio De Martino 

In copertina: Tools © Chun Kit To

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