PROFUMO DI PIANTE AROMATICHE

La primavera (forse) sta arrivando e con lei la voglia di fare un piccolo orto sul balcone, sul davanzale della finestra o in giardino, ogni spazio è buono soprattutto se l’idea è di coltivare piante aromatiche che sanno adattarsi quasi tutte facilmente agli spazi che abbiamo a disposizione, e che possiamo tranquillamente utilizzare in cucina e non solo!
Eccone alcune con l’aggiunta di qualche curiosità.

Alloro: molto diffuso nei nostri orti e soprattutto in cucina. Utilizzato in arrosti, minestre, marinate e ottimo abbinato a legumi e cavoli. Ha numerose proprietà terapeutiche grazie ai suoi oli essenziali: usato per reumatismi e strappi muscolari, ha proprietà digestive ed espettoranti, inoltre attenua la sudorazione.
In Grecia la pianta è dedicata al dio Apollo, la leggenda vuole che il dio si fosse innamorato della ninfa Dafne (dal greco “lauro” appunto alloro), ma ella non ricambiava i suoi sentimenti. Un giorno mentre il dio la inseguiva, Dafne pregò gli dei di aiutarla e questi la trasformarono in una pianta di alloro, da allora fu l’albero preferito di Apollo, che decise di portarne i rami come una corona. In Grecia e a Roma venne poi utilizzata come segno di gloria per i vincitori, passando poi nel medioevo ad essere simbolo di arte e poesia (di cui Apollo ne è il protettore), fino ai giorni nostri con cui si incoronano i laureati, da qui il termine “laurea”.

Basilico: pianta diffusissima in tutta Europa e molto utilizzata nella cucina mediterranea per insalate, sughi, ripieni, salse. Ha proprietà stimolanti, eccitanti e disinfettanti; usato come infuso favorisce la digestione e combatte le emicranie, l’alitosi, gli spasmi gastrici e la stanchezza in generale. Unito all’acqua del bagno tonifica e profuma la pelle  oltre che lasciare un gradevole profumo. Le foglie fresche ingerite aiutano la digestione mentre usate come impacchi calmano le irritazioni cutanee. Fin dall’antichità il basilico è conosciuto ed utilizzato anche come pianta indicata per il concepimento, usanza vuole che una pianta in camera da letto porti serenità e pace famigliare. Inoltre lo stesso Plinio il Vecchio lo cita  nei suoi testi come pianta dalle capacità afrodisiache.

Erba cipollina: più gracile e bassa della cipolla, presenta alla fioritura dei graziosi fiori globosi rosa o porporini, ciò la rende anche un ottima pianta ornamentale. In cucina si possono utilizzare tutte le parti della pianta: foglie e bulbi, compresi i fiori anche se sono meno aromatici delle altre parti.
Ha un’aroma molto delicato che ricorda quello della cipolla, ma molto meno pungente e acre e per questo motivo è utilizzato per quelle pietanze particolarmente delicate dove il gusto dell’aglio o della cipolla sarebbe eccessivo. Le foglie possono essere usate nelle insalate, per insaporire minestre, per aromatizzare la carne, per condire formaggi molli e salse. In genere si aggiunge ai cibi a fine cottura in quanto, essendo i tessuti molto delicati, non reggerebbe una cottura prolungata.
L’erba cipollina ha proprietà antiossidanti, antisettiche e battericide e pertanto può essere utilizzata per fare cataplasmi per curare l’acne, le punture di insetti, per le scottature e le screpolature.

Lavanda: pianta molto rustica diffusa in tutto il Mediterraneo. Viene poco utilizzata in cucina, per lo più per aromatizzare vini e aceti; molto particolare e profumato è il miele di lavanda ideale per le affezioni broncopolmonari. La lavanda ha trovato ampio utilizzo fin dall’antichità nella profumazione della casa o nell’igiene personale. Contiene oli essenziali molto attivi che le conferiscono proprietà antisettiche, disinfettanti, vasodilatatrici, ottima per emicranie, dolori muscolari e artritici. La spiga è considerata un amuleto contro le disgrazie ed i demoni e si dice che sia anche un talismano per portare prosperità e fecondità.

di Alessandra Piatti

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