MARATONA SALUTISTA

Questo autunno proprio non ce l’ho fatta, me ne sono completamente dimenticata. La mitica prevenzione è stata messa in un cassetto e abbandonata. Così dopo l’allenamento di giovedì sono uscita coi capelli bagnati alla “fresca” temperatura di 10 gradi, e ora sono qui con gola rossa, naso bloccato e voce gutturale ad una settimana dal matrimonio di mia sorella!
Ma non tutto è perduto! (almeno spero) così ho recuperato i vecchi consigli della nonna, sempre in auge e, qualche rimedio erboristico, sperando almeno di arrivare a sabato, senza avere un naso rosso come un peperone!
E’ quindi partita la maratona da salutista, al fine di alleggerire il mio corpo da digestioni difficili e permettergli di utilizzare la maggior parte delle energie per combattere i vari malanni: banditi tutti i cibi pesanti, fritti o soffritti e, ahimè, la cioccolata, via libera a proteine (meglio pesce e carni bianche), carboidrati, preferibilmente integrali, e un aumento notevole di frutta e verdura di stagione, possibilmente cruda, come cavolo, cavolo – verza e broccoli e arance, kiwi e melograno. Le linee guida consigliano di ridurre i latticini, in particolare formaggi stagionati, preferendo yogurt e latte fresco.
L’alimentazione può essere inoltre integrata da varie piante ad effetto terapeutico e immunostimolante come l’Echinacea, la Rosa Canina (con un elevato contenuto di vitamina C), l’Uncaria Tomentosa, il Ribes Nero e il Timo e altre ancora. Ho citato solo le più diffuse e più facilmente reperibili. Queste piante possono essere assunte sia come tinture madri che estratti secchi e sono ricche di vitamine, oligoelementi e altre sostanze in grado di aiutare le nostre difese. Personalmente in erboristeria ho trovato un preparato che fa al caso mio a base di Echinacea, Rosa Canina e Ribes Nero. Questo prodotto può tranquillamente essere assunto anche come prevenzione, in quantità e tempistiche più dilatate rispetto a una situazione di patologia.
Altro rimedio usato da secoli per patologie del cavo orale è la Propoli, un prodotto dell’alveare dalle numerose proprietà, per citarne alcune l’essere antinfiammatorio, antimicotico, cicatrizzante. Perciò non potevo fare a meno di comprarne un boccetto spray, con l’aggiunta di Erisimo, pianta antinfiammatoria specifica per le corde vocali che, si dice, veniva utilizzata da Pavarotti in persona prima di ogni suo concerto.
Non contenta, la sera prima di andare a letto ho rispolverato i “suffumigi” (inalazioni di vapore) con bicarbonato, come quando ero bambina, per decongestionare le vie respiratorie e poter tornare a respirare quel tanto da permettermi un sonno tranquillo. Sono molto semplici, basta mettere a bollire una pentola piena d’acqua e, una volta raggiunto il bollore, si toglie dal fuoco versando il contenuto in un ampia bacinella dove si aggiungono 2 cucchiai di bicarbonato, vi si pone il viso sopra con in testa un asciugamano così da non disperdere i vapori e si respira con il naso per 5-10 minuti. Attenzione a non scottarsi! Con questo metodo, inoltre, si avrà una pelle del viso più pulita e luminosa come piacevole effetto collaterale.
Ho letto di recente che anche una passeggiata all’aria aperta, ovviamente ben coperti, aiuti a guarire più velocemente piuttosto che chiudersi in casa con l’aria viziata.
Non dimentichiamoci di togliere qualche impegno all’agenda e di aumentare le ore di sonno dando al nostro corpo la possibilità e il tempo necessari per superare lo stato di malessere.
Rimane, da ultimo, un rimedio che, diceva mia nonna “Fa passare tutto!”. E’ una mistura di miele, latte e Cognac. Ecco, sulla guarigione dai malanni influenzali non assicuro nulla, ma si dorme sicuramente sogni tranquilli e sereni. D’altronde mia nonna la sapeva lunga visto che ha vissuto fino a quasi 100 anni!

di Alessandra Lietti 

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