IL DENTIFRICIO FAI DA TE

Per essere un sabato di luglio il tempo fuori non promette niente di buono: il vento e i nuvoloni grigi mi fanno capire che oggi non è proprio giornata per uscire, quindi me ne sto a casa, così per passare il tempo decido di rispolverare una vecchia ricetta per la ‘cosmetica fai da te’, consigliata da un amico e già utilizzata in passato: il dentifricio con l’argilla.
E’ una ricetta veloce e divertente che non richiede chissà quali abilità, né utensili.


Ecco cosa occorre: 100 ml d’acqua, 10 gr. circa di sale da cucina fine che serve sia per conservare più a lungo il prodotto sia come disinfiammante boccale, 250gr di argilla bianca detta anche ‘Caolino’, che è un tipo d’argilla quasi impalpabile, molto fine e certamente preferibile all’argilla verde che, per la sua consistenza e il colore, potrebbe essere utilizzata eventualmente per fare il dentifricio di Shrek. Inoltre occorre un cucchiaio di salvia (anche fresca e sminuzzata) che è un disinfiammante, o di malva che risulta ideale se si soffre di afte o infiammazioni in bocca oppure può essere impiegata la camomilla per chi ha le gengive sensibili. Infine serve dell’olio essenziale che varia a seconda del profumo che volete dare al vostro prodotto e alito; io uso l’essenza di arancio amaro, ma va bene anche alla menta (quest’ultimo però è assolutamente da non usare nei bambini sotto i 12 anni, perché può causare reazioni allergiche).
Tutti prodotti fin qui elencati si possono trovare facilmente in erboristeria.
La preparazione è molto semplice: bisogna fare un infuso portando ad ebollizione l’acqua e aggiungendo il cucchiaio di pianta scelta (io oggi ho usato la camomilla perché l’avevo già in casa), poi si lascia in infusione per 5 minuti, si filtra con un colino e poi si lascia raffreddare.
Una volta raffreddato l’infuso si mette in una terrina e si aggiunge il sale mescolando fino a farlo sciogliere, poi a poco a poco si fa amalgamare l’argilla bianca o caolino, cercando di evitare la formazione di grumi.
Si mescola finché esce una crema omogenea, liscia e quasi bianca, tanto che viene la tentazione di mangiarla… ma, non fatelo! Purtroppo sa solo di terra! Quindi si aggiunge l’olio essenziale e si mescola ancora, e il dentifricio è pronto.
A questo punto si passa ad invasare la pasta ottenuta in uno o più barattoli, precedentemente ben lavati ed asciugati ed etichettati col nome del prodotto e la data di produzione del dentifricio. Il dentifricio si conserva in frigorifero ed è utilizzabile per un mese dopodiché è opportuno buttarlo via.

Al momento di lavarsi i denti importante è porre il dentifricio sullo spazzolino con un cucchiaino pulito o una bacchettina di legno. Assolutamente da evitare è infilare lo spazzolino nel barattolo, altrimenti tutti i microbi presenti sullo spazzolino passeranno nel dentifricio.
Questa è la ricetta base, che lascia comunque spazio a fantasiose varianti: si possono aggiungere, per esempio, gel d’aloe per dargli più compattezza o saltuariamente bicarbonato per avere un effetto sbiancante (attenzione a non esagerare una volta ogni 15gg può bastare perché è molto aggressivo per lo smalto dei vostri denti) o ancora dei coloranti alimentari per dare un po’ di vivacità al prodotto.
Io infatti l’ho fatto infatti bicolor: metà rosa e metà azzurro.
Chiudo il barattolo, attacco la sua bella etichetta, metto tutto in frigorifero e visto che è uscito il sole me ne vado a fare una passeggiata.

di Alessandra Piatti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *