DETERSIVI FAI DA TE

E’ ormai da diversi anni che autoproduco creme, maschere per viso, impacchi per i capelli e quant’altro per la mia pulizia personale. Ultimamente però mi sto dedicando ad una nuova sfida “home made” ovvero i detersivi fai da te! Le risorse non mancano: blog e libri ne sono pieni, serve solo un po’ di tempo e fantasia per modificare e personalizzare le ricette base.
I prodotti da comprare non sono molti e, tranne per alcuni casi, il loro processo produttivo è a basso impatto ambientale e con scarso consumo energetico.
Prima tra tutte le sostanze che si possono utilizzare per pulire efficacemente quasi tutto è l’acqua calda: già utilizzata da sola dà un valido contributo. Certo, per raggiungere una temperatura funzionale, deve superare i 40° e di conseguenza consumare energia, ma se associata con altri prodotti è altrettanto efficace anche senza raggiungere temperature elevate.
Altre sostanze sono aceto bianco o ancora meglio (meno corrosivo e più concentrato) l’acido citrico. Quest’ultimo da utilizzare però con i guanti, non si tratta infatti del succo di limone né dell’acido citrico alimentare e può causare irritazioni. Lo si trova in erboristeria e nelle botteghe equo-solidali. Questi prodotti possono essere utilizzati singolarmente con diverse funzioni, andando a sostituire molti dei detersivi che comunemente usiamo: l’ammorbidente per la lavatrice, l’anticalcare o il brillantante nella lavastoviglie. Assolutamente da non utilizzare su superfici delicate come marmo, legno e cotto.
Una sostanza famosa utilizzata da sempre è il bicarbonato efficace per pulire le superfici dei sanitari, il frigorifero una volta scongelato, per sgrassare pentole o posate e molto altro ancora. Da non utilizzare con sostanze acide o se ne annulla l’effetto.
Alla base di quasi tutti i detersivi fai da te c’è il sapone di Marsiglia, che si può fare in casa, ma richiede molto tempo e l’utilizzo di alcune sostanze, come la soda caustica, che devono essere utilizzate con le dovute precauzioni, come guanti, occhiali protettivi e lontano dai bambini; è quindi più semplice comprarlo.
Vi sono, poi, altre sostanze che possono essere utilizzate come: l’alcool alimentare a 95°, si potrebbe utilizzare anche quello classico rosa, denaturato, contiene però sostanze coloranti e profumazioni sintetiche; il sale da cucina, gli oli essenziali per profumare i prodotti fatti e con l’aggiunta di un po’ di astuzia e olio di gomito, il gioco è fatto!
Ed ora ecco alcune ricette facili e veloci.
Per i piatti, ottima è l’acqua della pasta ricca di amido molto sgrassante da versare nel lavabo in cui si laveranno poi i piatti stessi. Altrimenti si può utilizzare semplice sapone di Marsiglia solido o liquido da mettere direttamente sulla spugnetta.
Se volete produrne uno da soli fate questo detersivo che è un “must” nei detersivi fai da te, il detergente per piatti a mano. Servono 4 limoni preferibilmente bio, 200g di sale grosso da cucina, 400ml d’acqua, 100ml d’aceto bianco.
Tagliare i limoni a rondelle dopo averne tolto i semi, frullarli insieme al sale con un mixer, versare la poltiglia ottenuta in una pentola ed aggiungere l’acqua e l’aceto. Si porta ad ebollizione e si fa cuocere per 10 minuti mescolando spesso. Quando diventa più densa spegnere il fuoco e frullare nuovamente finché non diventa più omogenea, lasciare raffreddare e porre in un dispenser per il sapone riciclato o in vasetti di vetro. Può durare diversi mesi ed ha una colorazione variabile da marroncino a giallo intenso.
Per pulire e disinfettare un po’ tutte le superfici e i vetri si possono aggiungere a 100 ml di alcool bianco per liquori a 95°, 400ml di acqua (se l’acqua di casa è molto calcarea potrebbe lasciare degli aloni) e una decina di gocce di olio essenziale a scelta, miscelare i tre ingredienti in uno spruzzino di recupero ed è subito pronto. Agitare prima dell’uso.
In bagno, come anticalcare, si possono versare in uno spruzzino: 75g di acido citrico in polvere e 500 ml di acqua (soluzione al 15%). Prima di ogni uso agitare, spruzzare sulla superficie interessata (meglio non sulla plastica), lasciare agire qualche minuto e poi passare la spugna. Alternare a questo prodotto una pasta composta da bicarbonato miscelato con acqua, aggiunta poco per volta finché non diventa una pastella, passare sulla parte interessata e, dopo qualche minuto, sciacquare.
Infine per la lavatrice si può utilizzare un detergente universale che può essere utilizzato anche per i piatti mettendo 100g di sapone di Marsiglia grattuggiato in una pentola, aggiungere 1 litro d’acqua, coprire e far sciogliere il sapone nell’acqua a fuoco moderato, mescolando ogni tanto finché non è completamente sciolto ed inizia a sobbollire. Lasciare raffreddare per 24 ore dopodiché si valuterà la densità: se è troppo denso aggiungere acqua calda e mescolare; viceversa, se è troppo liquido, aggiungere altre scaglie di sapone e ripetere l’operazione. L’olio essenziale va aggiunto alla fine dopo che si sarà raffreddato. Non essendo molto concentrato si consiglia per i piatti di metterlo direttamente sulla spugna, mentre in lavatrice di versarlo nella pallina dosatrice e porla direttamente nel cestello. Per capi particolarmente sporchi si può aggiungere al precedente detersivo un cucchiaio di bicarbonato nella vaschetta dei detersivi.
Nel caso di acque molto dure i vestiti si possono ingrigire col tempo. Per questo, come sbiancante, si può utilizzare il per carbonato, lo si trova nelle erboristerie, nei negozi che vendono detersivi sfusi e nelle botteghe equo-solidali (da non confondere col perborato altamente tossico per gli organismi marini). Basta versarne un cucchiaio nella vaschetta del detersivo, funziona meglio a temperature maggiori di 40° e non va utilizzato su capi delicati.
Infine contro la muffa evitare il più possibile la candeggina e la varichina altamente inquinanti prediligere l’alcool 95° spruzzato sulla superficie da trattare, evitare quello denaturato rosa che può macchiare le pareti.
Non resta che provare!

di Alessandra Piatti

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