SHOPPING PER BEBÉ: SI FA ON-LINE

Sono fattori essenziali, direi imprescindibili per vivere; tutti ne vorremmo un po’ di più e invece scarseggiano sempre. Sono il tempo e il denaro. Nel caso dei genitori, entrambi diminuiscono all’aumentare della prole messa al mondo.
Surclassato da secoli il baratto, non possiamo esimerci dal ricorrere alla moneta per procacciare cibo e beni necessari al mantenimento nostro e dei nostri figli. E di conseguenza, non possiamo astenerci dal lavorare. Tolte le ore lavorative, gran parte della giornata, e quelle notturne per il riposo, il tempo da dedicare a tutte le incombenze domestiche e quotidiane cala a dismisura.
Ma ecco che in questo mare magnum appare sempre più frequentemente nelle famiglie italiane una moderna ancora di salvezza: l’e-commerce. In parole povere, si tratta di fare acquisti su Internet.

Tra le molte opportunità offerte dal web, quella di acquistare prodotti di ogni genere senza spostarsi da casa (e quasi sempre con un notevole risparmio di denaro) è da cogliere al volo, tantopiù che ormai internet fa davvero parte della nostra vita, grazie anche a smartphone e tablet che consentono di connetterci ovunque e in ogni istante.
La differenza con il commercio tradizionale è a tratti abissale. Facciamo un esempio concreto.
Immaginiamo che io debba comprare, che so, un seggiolone da tavolo per il mio bimbo. Voglio un prodotto di qualità, ma che non mi prosciughi il budget mensile.
Normalmente, devo aspettare il weekend per recarmi nei negozi, perché durante la settimana si lavora.
Devo trovare qualcuno che sia disposto a tenermi i piccini, oppure prepararmi all’infausta idea di portarli con me, calcolando il doppio del tempo e della pazienza che avrei impiegato altrimenti.
E poi, affrontare un tour di svariati negozi, per valutare costi e modelli e non comprare alla cieca.
Infine, se sono riuscita a trovare ciò che serve, tornare a casa soddisfatta, ma con tutte le faccende domestiche che ho tralasciato x dedicarmi allo shopping.

L’acquisto on line si svolge in modo completamente diverso.
Innanzitutto posso connettermi appena ho un ritaglio di tempo, anche la sera, quando i piatti sono lavati e i bimbi sono a nanna (e i negozi reali sono giustamente chiusi).
Il passo successivo è digitare l’oggetto desiderato su un qualsiasi motore di ricerca, ed ecco comparire mille e più alternative disponibili.
In un istante modelli, marche e prezzi sono sotto i miei occhi contemporaneamente, rendendo semplice la comparazione ed evitandomi la fatica di inutili giri a vuoto per la città.
On line non posso toccare con mano l’oggetto, è vero, ma i pareri e le recensioni degli utenti che lo hanno acquistato prima di me mi guidano nella scelta.
Quanto al pagamento, per molti insormontabile scoglio temendo la scarsa sicurezza on line, è sufficiente usare una carta prepagata, da ricaricare di volta in volta con piccoli importi, senza rischio alcuno. L’affidabilità dei siti di e-commerce più famosi, poi, è di per se una garanzia.
Infine, generalmente entro una decina di giorni, l’oggetto acquistato arriva comodamente a domicilio.

E’ possibile acquistare on line qualsiasi cosa, anche fare la spesa vera e propria nel sito del supermercato di fiducia, che fa scegliere anche la fascia oraria in cui farsela recapitare.
Molto spesso gli articoli venduti su internet hanno un prezzo sensibilmente inferiore a quello dei negozi, cosa che consente un notevole risparmio, nonostante si debbano coprire le spese di spedizione.
On line inoltre è molto più semplice entrare in contatto con il mondo dell’usato, quindi acquistare un oggetto di seconda mano, con ulteriore risparmio.
Se proprio non si vuole rinunciare all’acquisto tradizionale, conviene comunque gettare un occhio su internet per farsi un’idea e poi andare dritte alla meta nel negozio reale.

Notate bene, in quanto donna non ho dimenticato (anche se per forza di cose ora l’ho accantonato!!) il vorticoso potere terapeutico dello shopping reale…guardare le vetrine, entrare in negozio, provare dieci abiti e uscire solo con un paio di guanti, entrare nel negozio successivo, provare un paio di guanti ed uscire con dieci abiti… Ma questa è tutta un’altra storia!!

di Giovanna Zanini

In copertina: la cottura © Domitilla Ferrari

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