MAMME E BEBE’: SI RADDOPPIA!

Due piccole linee rosa e la tua vita cambia. Di nuovo.
Il test di gravidanza ti ha appena annunciato che diventerai madre per la seconda volta, e ti sembra di volare in preda all’estasi, salvo poi ripiombare a terra un minuto dopo con un tonfo.
Felicità allo stato puro e preoccupazione sono le due contrastanti emozioni che puntelleranno ogni giorno di questa nuova attesa.
La gioia per l’arrivo di un altro desideratissimo figlio, una nuova vita che si fa spazio dentro di te, un altro tassello della famiglia che hai sempre sognato costruire…
E l’ansia per le domande che frullano vorticosamente nella tua testa.
Riuscirò ad amare questo nuovo bimbo di quell’amore totale che sento per il primo? Saprò bilanciare le cure e le attenzioni per entrambi, secondo le loro differenti necessità? Soprattutto, come reagirà il principe/la principessa di casa all’arrivo di un attentatore al suo trono?

Le nostre mamme, con le parole e l’esempio, ci dimostrano che l’amore di una madre non si divide, ma si moltiplica e che una volta in ballo, si balla. Tutto sarà più complicato da gestire, me ce la faremo, come ce l’hanno fatta tutte. Archiviate così le prime due preoccupazioni, torna la gioia. Resta la temuta reazione del primogenito. Ti confronti con le amiche che ci sono già passate, per cercare rassicurazione. Una di loro racconta che il figlio, poco tempo dopo l’arrivo del fratellino, l’ha sorpresa dicendo: “E se io domani torno a casa con un’altra mamma, tu come ti senti?”. Preoccupazione. Anzi no, sgomento!

Se hai trascorso la prima gravidanza accarezzandoti il pancione, facendogli ascoltare musica classica (pare aumenti il quoziente intellettivo..) e frequentando corsi di respirazione, la seconda procederà da sé, mentre tu starai incollata al pc, navigando tra forum di mamme, pedagoghi e psichiatri infantili pronta a scovare escamotage per attutire l’urto della nuova nascita nella vita del primogenito.
Devo ammettere che per me la ricerca è stata fruttuosa, quindi voglio condividere con voi i brillanti risultati a cui sono approdata.

Consigli pre-nascita

  • Avvisare il bimbo dell’arrivo del fratellino solo quando il pancione diventa evidente. Inutile allarmarlo prima per qualcosa che comunque non capirebbe;
  • spiegare con parole semplici quel che sta avvenendo nella pancia della mamma, sempre più grande. A tale scopo si trovano moltissime pubblicazioni illustrate destinate ai più piccoli, per accompagnarli in questo percorso;
  • mantenere il più a lungo possibile le abitudini date al proprio figlio, compresi giochi e momenti di complicità mamma-bimbo. Laddove non si riesca a fare qualcosa – ad esempio, la quotidiana corsa a staffetta nel giardino di casa – non attribuire la colpa al pancione, ma alla stanchezza o quant’altro. Il pancione non deve essere IL problema;
  • preparare un album fotografico dedicato al primo bimbo. L’ideale sarebbe avere foto di lui appena nato, durante la poppata, nel momento del bagnetto e così via. Al momento opportuno, servirà a spiegare a nostro figlio che le attenzioni che si dedicano ora al fratellino sono state dedicate in precedenza anche a lui;
  • comprare un piccolo regalo da portare in ospedale. Quando il bimbo andrà a trovare la mamma, questa gli darà il dono da parte del nuovo fratellino…una bella presentazione per il piccolo arrivato!

Consigli post nascita

  • Coinvolgere il primo bimbo nelle cure del bebé (cambio di pannolino, bagnetto..) enfatizzandone il ruolo chiave da fratello/sorella maggiore;
  • tenere vicino a sé il bimbo mentre si allatta il piccolo, leggendogli una fiaba, raccontandogli una storia, o semplicemente elargendo qualche coccola;
  • mettere in conto le inevitabili reazioni di gelosia e, per quanto possibile, cercare un equilibrio tra il tollerare certi comportamenti e riprenderne altri, prima che diventino consuetudini.

Francesco è arrivato nella nostra famiglia esattamente tre settimane fa, e io ho provato e sto provando tutti i consigli di cui sopra con la piccola Viola, catapultata improvvisamente nella realtà dei fratelli maggiori.
Riconosco che alcuni hanno funzionato alla grande, come il libro che spiega la crescita del pancione e il regalino in ospedale; altri, quelli post nascita, non sempre risolvono le crisi di gelosia (di Viola) e gli scatti di nervosismo (dei miei ormoni ancora in subbuglio).
Forse perché nessuno ha scritto un ultimo consiglio: metter in conto il senso di colpa e lo sconforto che ci porta a pensare di essere pessime madri, ma ignorarlo deliberatamente.
E dare, fiduciose, tempo al tempo.

di Giovanna Zanini 

In copertina: Cicogne, © Eric Borda

4 thoughts on “MAMME E BEBE’: SI RADDOPPIA!

  1. Sono passati ben 16 dal primo lieto evento, ma ho ancora viva nel cuore l’emozione di quel momento…
    Diventare mamma è stata l’esperienza più forte e intensa della mia vita!!!
    Condivido i preziosi consigli editati in questo articolo… Complimenti alle strepitose redattrici Elena e Stefania che scelgono sempre con grande cura ed attenzione i loro articoli…brave ragazze!

  2. Bellissimo articolo! Grazie Giovanna (anche se non ti conosco!). Mi sono ritrovata moltissimo. I miei bimbi ora sono già grandicelli ma le emozioni che ho provato leggendo la tua storia sono fortissime. Forza mamme! E grazie urbanocreativonews per gli articoli sempre interessanti!

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