MAMME COME ROCKSTAR

Tra le tante soddisfazioni che una madre ottiene dal suo bambino, una è certamente ricevere il suo primo regalo per la festa della mamma. Un manufatto dal valore economico di pochi euro, se non centesimi, ma che affettivamente non avrà eguali sino al regalo dell’anno successivo. Uno scarabocchio, probabilmente, che verrà esposto sul frigorifero assurgendo al ruolo di opera d’arte,  più prezioso di un Modigliani originale. Un disegno che verrà mostrato con gli occhi lucidi a tutti gli avventori di casa che, perplessi, fingeranno di riconoscere il valore artistico del soggetto solo per non deludere noi povere madri illuse.

Ma come si fa, dico io, a non emozionarsi quando quelle manine cicciotelle corrono verso di te con un pacchettino confezionato con la carta velina e un chiudipacco a forma di cuore con la scritta “AUGURI MAMMA”? Siamo già così contente che quasi potremmo evitare di scartarlo, quel pacchetto.
Figuriamoci poi la felicità una volta scoperto in che cosa si è tradotto l’impegno del nostro piccolino per esprimere i suoi sentimenti per noi.
Tutto questo sotto lo sguardo trepidante del piccolo artista, che aspetta elettrizzato di leggere sul nostro volto la sorpresa e la gioia per il dono ricevuto. Una gioia che dà gioia, la sensazione bellissima e appagante di sapere che la nostra felicità rende felici i nostri bambini.

Mai come nel giorno della festa della mamma, la retorica e gli aforismi sull’essere genitori trova sfogo; tra tutte le frasi fatte, le immagini pubblicitarie e gli spot a tema, mi ha divertito un sms ricevuto da una mia amica, anche lei madre, in cui venivano elencati i dieci motivi per cui
essere mamma è un po’ come essere una rockstar:
1) il tuo nome è sempre urlato, mai semplicemente detto
2) c’è sempre qualcuno che ti tira i vestiti
3) i fan ti seguono persino in bagno
4) la tua occupazione principale consiste nell’intrattenere degli scatenati che si contorcono
5) alla fine della tua giornata lavorativa, sei sudata e con i capelli scompigliati
6) strillare è parte del tuo lavoro
7) se fai bene il tuo lavoro, le persone ti chiederanno quando farai il prossimo
8) guidi sempre con un sacco di persone in auto
9) tutti i giorni ti capita di domandarti: “sto sognando o è vero quello che ho appena visto?”
10) ogni notte c’è una persona diversa nel tuo letto…A volte anche due!

Una sintesi brillante e ironica di tanti aspetti dell’essere mamma; è un elenco che riesce a strappare un sorriso anche sui punti che descrivono i momenti più stancanti, forse, dell’essere genitore.
E quel sorriso nasce da due punti che l’elenco stesso non comprende:
1) tu hai scelto di essere madre, tu hai dato la vita a quel frugoletto che ora ti tiene suo ostaggio, tu eri e sei consapevole di quanto impegno richieda stare vicino a un figlio per accompagnarlo nella crescita.
2) da quando sei diventata madre, e hai preso per la prima volta tra le braccia il tuo bambino, tutte le tue priorità sono improvvisamente cambiate, da quel momento in poi tu non sei più la persona più importante per te stessa. Dal quel momento in poi, lo scopo della tua vita sarà essere presente nella vita di tuo figlio, diventarne il punto di riferimento, dare amore gratuito senza aspettarsi nulla in cambio.

Di conseguenza, tutto l’impegno, la fatica, la stanchezza vengono liquidate con un sorriso, il sorriso della scelta consapevole che si è fatta e della soddisfazione di vedere realizzati i propri sogni di madre giorno dopo giorno.
Siamo stanche ma felici! E quando i nostri bimbi ci dimostrano di apprezzare il nostro amore gratuito, e ci regalano uno stupendo scarabocchio, non possiamo che essere ancora più felici!

Auguri a tutte le mamme!

di Giovanna Zanini

In copertina: Mother’s Day Cookies © Domotilla Ferrari

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