DOLCI CURE PER DOLCI BEBÉ

Quando la posta in gioco è la salute del suo bambino, una mamma è colta da una miriade di domande e paure. I neonati poi si impegnano per accrescere a dismisura i dubbi materni, manifestando sintomi e problemucci di evidente lieve entità, ma di grosso disturbo per loro e solita preoccupazione materna.
Piccoli sfoghi cutanei, continui rigurgiti, punture di zanzare con conseguente rigonfiamento, le famose colichette, di cui qualcuno osa peraltro negare l’esistenza (evidentemente e per sua fortuna non ha mai tenuto in braccio per ore intere un bebé urlante con il ventre gonfio e dolorante).
Cosa si fa, evitando di chiamare il pediatra per ogni minimo versetto del bimbo, e non volendo imbottire il piccolo di qualsivoglia genere di farmaco, sin dai primi mesi di vita?
Esiste una metodologia di cura soft, non invasiva? Ci si affida quindi ai consigli di altre mamme, o nonne, o zie, incappando spesso però in pareri contrastanti o fuorvianti, che confondono anziché aiutare.
Per risolvere il dannato problema delle coliche che ha afflitto la mia primogenita e non sta risparmiando nemmeno il nuovo arrivato, mi è stato consigliato un rimedio omeopatico.
Non avendone mai avuto esperienza, ho cercato dapprima rassicurazioni con il pediatra, poi ho vagato al mio solito nella community delle mamme virtuali scoprendo una gran confusione.
Chi la consiglia, chi la sconsiglia, chi ritiene la sua efficacia una sorta di superstizione o credenza popolare. Nel dubbio, dunque, e ritenendo che le mie domande siano comuni a quelle di tante altre mamme, meglio rivolgersi a uno specialista, padrone dell’argomento e in grado di dissolvere le nebbie che avvolgono l’argomento.
Alcune semplici domande al Dott.Gabriele Graziani, di Oltrona di San Mamette, laureato in Farmacia e in Scienze Biologiche, ricercatore farmacologo con esperienza pluriennale in Italia e all’estero, e fondatore e direttore dei laboratori di ricerca farmaco-tossicologica del Centro di Ricerche Glaxo di Verona.

Che cos’è la fitoterapia e cosa l’omeopatia?
La fitoterapia e la più antica, millenaria scienza usata dall’uomo per mantenere il suo stato di salute servendosi delle piante. Si può definire come la medicina disponibile all’uomo fino all’introduzione della medicina sintetica, quella cioè che utilizza i farmaci che tutti conosciamo.
Parimenti l’omeopatia si serve di rimedi naturali provenienti da minerali, vegetali e animali, grazie alle cui sostanze, diluite in dosi infinitesimali, si riescono ad ottenere sintomi uguali a quelli della malattia in oggetto per curare la stessa.
Esempio semplicissimo per spiegare il concetto. Tutti sanno che la cipolla provoca lacrimazione. Utilizzando in omeopatia l’Allium cepa (la cipolla, appunto), si possono curare tutti i sintomi da raffreddamento. Per fare un esempio dal mondo animale, prendiamo l’ape. La sua puntura provoca infezione; il principio attivo dell’Apis, correttamente diluito, è un potente antinfiammatorio.

I medicinali omeopatici possono essere assunti da chiunque?
L’omeopatia è adatta a tutti, dai lattanti in su, perché i suoi rimedi sono atossici. Tanto che la critica spesso mossa all’omeopatia è che la quantità del principio attivo utilizzata è diluita in modo da renderla talmente piccola che sia indimostrabile scientificamente che sia ancora presente. Non c’è rischio di controindicazione alcuna, è più tossica l’aria che respiriamo quotidianamente nelle nostre strade inquinata dai tubi di scappamento delle auto!!
Ricordiamo comunque che l’omeopatia è classificata come medicina, quindi non è una superstizione o una sorta di magia per creduloni.

L’assunzione di questi prodotti deve essere sottoposta a prescrizione medica?
Proprio per la sua atossicità, il Ministero della Salute consente la vendita di prodotti da banco, senza ricetta. Chiunque può quindi acquistare e assumere rimedi omeopatici liberamente, chiedendo magari consiglio al proprio farmacista sul prodotto più adatto alle varie esigenze. Diversa è la situazione nella cura di disturbi di entità maggiore, o vere e proprie patologie; in questi casi è necessario il parere medico e la conseguente prescrizione.

In che forma si trovano i prodotti omeopatici?
Pur trovando anche sciroppi e gocce, la forma tipica dei medicinali omeopatici è quella dei granuli e dei globuli, sfere piccolissime particolarmente adatte per la somministrazione nei pazienti più piccoli.

La preparazione della valigia per le vacanze include, per le famiglie con bimbi piccoli, anche un prontuario per tutti i piccoli fastidi legati al periodo estivo e alla calura, come le punture di zanzare, o le scottature. Anche in questi casi l’omeopatia può aiutare?
Certamente. Per le piccole infiammazioni abbiamo già citato l’Apis; per prevenire le fastidiose punture di zanzare si può ricorrere all’assunzione di Ledum palustre, mentre pensando alle scottature tornano utili sempre Apis e Belladonna.
Nel caso di dermatiti solari (intese di lieve entità e occasionali, non dermatiti croniche), è molto efficace la crema omeopatica di fiori di Bach, Rescue Remedy.
Anche i fiori di Bach sono infatti rimedi omeopatici, che traggono le loro origini dai fiori, come indica chiaramente il loro nome.”

di Giovanna Zanini

In copertina: Ledum palustre © Kari Pihlavita

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