BANCO FARMACEUTICO

Oltre 3200 farmacie distribuite in 1200 comuni
12.200 volontari
500mila assistiti attraverso 1449 enti caritatevoli

Questi i numeri dell’edizione 2012 del Banco Farmaceutico che sabato 9 febbraio torna nelle farmacie italiane. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, in collaborazione con Federfarma e Compagnia delle Opere Sociali, è arrivata al suo tredicesimo anno.
La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e grazie al sostegno di ANIFA (Associazione Nazionale delle Industrie Farmaceutiche dell’Automedicazione) e dei farmacisti che aderiscono all’iniziativa ha raggiunto nelle dodici edizioni precedenti numeri importanti: oltre 2 milioni e 700mila confezioni di farmaci raccolti per un valore di circa 17 milioni di euro.
Nelle farmacie che il 9 febbraio esporranno la locandina della Giornata di Raccolta del Farmaco, ci saranno dei volontari per spiegare l’iniziativa a quanti intendono partecipare con la donazione di uno o più farmaci di automedicazione destinati a chi si trova in difficoltà. Saranno poi gli stessi farmacisti – a conoscenza delle esigenze degli enti assistenziali convenzionati con il Banco – a consigliare il tipo di medicinale di automedicazione, contrassegnato dal bollino rosso, di cui è maggiormente avvertita la necessità. In generale l’attività del Banco è focalizzata sulla raccolta di farmaci che non necessitano di ricetta medica, cioè esclusi dal servizio sanitario nazionale e quindi totalmente a carico di chi ne ha bisogno. Ad esempio: farmaci antinfiammatori orali, farmaci antinfluenzali, farmaci antipiretici per bambini, farmaci antisettici per la gola, farmaci antitosse, cicatrizzanti, colliri, disinfettanti ecc…
L’attività della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, realtà nata a Milano nel 2000, non si esaurisce con la Giornata, perché il bisogno sanitario è costante nell’anno. Il Banco opera costantemente come punto di raccordo tra le aziende farmaceutiche, le farmacie e gli enti assistenziali per poter garantire la massima risposta possibile al bisogno che si incontra.
Le aree di intervento del Banco Farmaceutico sono la raccolta e distribuzione dei farmaci in base alle reali necessità degli enti convenzionati, lo sviluppo nei paesi esteri, con l’impegno nel soccorso farmaceutico internazionale, gli interventi di emergenza e le iniziative speciali con progetti concreti con al centro la persona, l’educazione e la collaborazione con le realtà territoriali.
Per approfondire e aderire all’iniziativa, si può visitare il sito.

In copertina: immagine da http://is.gd/cEgEUe

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