MOBILITÁ: UN NUOVO IMMAGINARIO

La Mobilitá intelligente é il tema della tavola rotonda di 4i, il Forum Innovazione Industria Investimenti e Internazionalizzazione organizzato dalla cittá di Grenoble e arrivato alla sedicesima edizione.
La discussione della plenaria si é basata su un tema caro anche a Urbano Creativo: come trasformare la mobilitá contemporanea da traffico tout court a mobilitá sostenibile. Ad introdurre il tema, straordinariamente per un tema del genere, un filosofo: Thierry Menissier, che all’Universitá di Grenoble ha l’incarico di indagare l’innovazione nel campo della mobilitá urbana. “Indagata intensamente, la mobilitá si rivela come una questione profondamente economica per la cittá, una questione che però è allo stesso tempo un diritto di ogni persona come cittadino. Una questione di emancipazione e di affermazione di autonomia, di identità. Soprattutto in un momento in cui il tema è l’intelligenza, per quanto di intelligenza della cittá, l’interazione con il singolo individuo diventa un atout fondamentale nel cambiamento richiesto dal nostro tempo. Il rapporto tra mobilità e individuo è la rivendicazione della mobilità nella società della comunicazione e dell’informazione globale, un cambio di scala fortissimo, tra la possibilitá di essere in contatto con qualsiasi luogo, e la difficoltá di raggiungere posti vicinissimi”.
L’innovazione sta quindi nell’unire per la prima volta l’interesse di mobilità delle persone e l’interesse generale. L’Innovazione é quindi legata alla mobilità come fatto collettivo, e di conseguenza alle politiche locali. L’innovazione sará sí estremamente audace, ma estremamente politica: la Mobilità sostenibile è un progetto di condivisione. I passaggi a cambiamenti drastici, nel carburante, nella forma, nel motore, sono chiaramente da governare. Ma come educare la gente a cambiare? L’idea di Menissier é “Responsabilizzare senza stigmatizzare, portare le persone a far propria l’idea di essere autori della propria condotta, e soprattutto fornire un aiuto alla decisione”.
Il ruolo del Laboratorio di Innovazione accademico gestito da Menissier é quello di ricercare metodi e modi per sviluppare un NUOVO IMMAGINARIO sulla mobilitá, per creare un nuovo sistema culturale per avviare e diffondere un nuovo sistema culturale immaginario per poter dare una nuova immagine della mobilità urbana. L’atelier è costituito presso l’università di Grenoble ed é composto da studenti, amministrazioni, imprese, e semplici cittadini. Altrettanto interessante la posizione di Florence Lambert, General Manager di CEA, che ha portato invece l’attenzione sul cambio giá avvenuto a livello di percezione dei veicoli. Cambio che é ormai noto a tutti coloro che si occupano di mercato auto e automotive, e che sta alla base delle trasformazioni nei numeri delle vendite in tutta Europa. “La mia generazione – ha detto la peraltro giovanissima general manager – guardava gli esterni dell’auto, la forma, la carrozzeria. Oggi le giovani generazioni guardano l’interno, i device, i servizi. È qui il cambiamento. L’auto si trasformerá in una piattaforma aperta, che arriverà semipronta dal costruttore e che altre aziende riempiranno di prodotti e servizi (motori, interni, tecnologia, energia, materiali, applicazioni, assicurazioni…). Esattamente come facciamo oggi con lo smartphone”.

Aspettiamoci quindi una smart auto sulle strade d’Europa.

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