Mappa Area C Milano

MILANO ECOPASSA ALLA C

In questi giorni, soprattutto a Milano, si parla dell’arrivo dell’AreaC. Che cos’è l’area C? Il milanesissimo Ecopass cambia e si estende: il nuovo sistema di pedaggio urbano entrerà in vigore a Milano il 16 gennaio e sarà attivo in via sperimentale per 18 mesi dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.
Questo sistema di pedaggio, più conosciuto con il termine inglese “congestion charge”, prevede il pagamento di un ticket di ingresso in città per gli automobilisti non residenti che vogliono usufruire della sua rete stradale o accedere a zone a traffico limitato (ZTL). La congestion charge più famosa al mondo, e attiva già dal 2003, è quella di Londra, il cui scopo è di scoraggiare l’utilizzo dei mezzi privati di trasporto a motore, ridurre la congestione e ricavare fondi per investimenti nel trasporto pubblico. In dieci anni il numero dei passeggeri di bus treni e metropolitana è aumentato del 6%. Un provvedimento quindi per invogliare i cittadini a utilizzare mezzi di mobilità sostenibile alternativi alla macchina e che con i soldi ricavati va a rinforzare e migliorare il servizio di mobilità pubblica.
I commenti sono contrastanti su AreaC, che andrà a sostituire l’Ecopass, non più attivo dal 1° gennaio 2012.
La differenza tra i due sistemi di pedaggio è semplice. L’Ecopass è, anzi ormai bisogna dire “era” una pollution charge, cioè un sistema che impone pedaggi e restrizioni differenziati per le varie tipologie di veicoli a seconda delle caratteristiche dei motori.
Per spiegare al meglio come funzionerà Area C il comune di Milano ha attivato numerosi canali di informazione tra cui siti internet, social network e numeri telefonici. Proprio in questi giorni, inoltre, ha organizzato degli incontri con i cittadini nelle nove zone di Milano interessate, per far conoscere tutti i dettagli del provvedimento.
È previsto un periodo di rodaggio per quel che riguarda registrazione e pagamento ticket: gli accessi effettuati tra il 16 gennaio e il 16 marzo potranno essere regolarizzati entro e non oltre il 17 marzo.
Nei prossimi mesi analizzeremo i benefici che la città di Milano trarrà dal nuovo provvedimento, nel frattempo ricordiamo come è già possibile oggi risparmiare tempo, denaro e soprattutto rispettare l’ambiente lasciando a casa l’automobile e passando a soluzioni come il car/bike sharing e il car pooling ( www.comocarpooling.it ), già attivi nel capoluogo meneghino.

 

di Matteo Arnaboldi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *