ITALIA E MOBILITÀ: COSA DICONO I DATI

È stato un faccia a faccia tra 8 olandesi e 8 italiani, esperti di mobilità sostenibile, riuniti a Roma lo scorso 17 settembre.
Il convegno (che anche UCNews aveva segnalato) “Smart mobility per città più vivibili” si è svolto in occasione della settimana europea della mobilità e la giornata è stata aperta dal Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando e dal Sindaco di Roma Ignazio Marino. L’incontro è stato un momento per sviluppare partnership fra i due paesi e per confrontarsi con i rappresentati di uno dei paesi leader in europa in fatto di mobilita sostenibile. Si è parlato di come alleggerire il traffico urbano, come favorire il mezzi di trasporto alternativi alla macchina e come arrivare a uno sviluppo urbano smart.
Emerge è che non si può che imparare da un paese come l’Olanda in cui su 16,6 milioni di abitanti si possono contare 18 milioni di biciclette, e su una superficie di 37 mila Km2 ci sono 35.000 chilometri di piste ciclabili.

E in Italia? Confrontando alcuni dati, si scopre che l’anno scorso, nel nostro paese, il 70% delle emissioni di CO2 dei trasporti (sia passeggeri che merci) è stato prodotto per coprire distanze inferiori ai 50 km.
L’istat inoltre segnala che nel 2011 la domanda di trasporto pubblico urbano diminuisce nei capoluoghi di provincia (-0,2% dei passeggeri trasportati per abitante rispetto all’anno precedente) e aumenta quella di trasporto privato (+0,5% il tasso di motorizzazione complessivo, +1,1% l’incremento dei motocicli).
Così anche l’offerta del trasporto pubblico cala anche se sono in crescita i servizi offerti dalla metropolitana.

Durante l’incontro è intervenuto anche Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ribadendo che alcuni amministratori locali italiani hanno lanciato iniziative promettenti. A Roma, ad esempio, sono stati proposti piani per la ciclabilità e progetti per la diminuzione del traffico; a Milano risucuotono successo il bike e car sharing; Pesaro ha da pochi giorni presentato la mappa della bicipolitana ai propri cittadini formata da più 68 km di piste ciclabili, 8 postazioni di bike sharing e ciclo officine dislocate lungo le piste.

Migliorare la mobilità e il trasporto pubblico vuol dire, oltre che salvaguardare l’ambiente, risparmiare tempo e alleggerire le spese del portafoglio. Oggi infatti, il costo per i trasporti risulta essere la terza voce di spesa delle famiglie italiane.
Ronchi ha sottolineato che “Abbiamo bisogno di scelte innovative e coraggiose per migliorare la qualità della mobilità nelle nostre città, sull’esempio dell’Olanda e delle nazioni europee più avanzate. Non possiamo continuare ad essere il paese europeo con il maggior numero di auto per abitante e con il minore coefficiente di uso del trasporto pubblico”.

di Giulia Cattoni

In copertina: ruota di bicicletta © Tiziano Toma

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