ROMA: UNA PROVINCIA CREATIVA

Roma si appresta ad ospitare le “Giornate della Creatività e dell’Innovazione”. A giorni la capitale sarà infatti teatro di questa iniziativa, che rientra all’interno del progetto “RomaProvinciaCreativa” a sostegno della creazione di nuove attività imprenditoriali. Abbiamo chiesto a Gian Paolo Manzella, Direttore del Dipartimento Innovazione e Impresa della Provincia di Roma, di parlarci del progetto e di spiegarci più a fondo quali sono i suoi obiettivi.

Come è nato il progetto RomaProvinciaCreativa?
“Il progetto Roma Creativa nasce in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione.
E’ in quel momento che la riflessione europea pone sotto i riflettori l’importanza delle industrie creative, delle potenzialità per la crescita economica di investimenti nelle industrie a forte contenuto culturale. Un’attenzione che ha trovato una sua traduzione italiana nel Libro Bianco sulla Creatività, promosso dal Ministero dei beni culturali nel 2008. E’ questo convergere di attenzione verso il tema che ci ha spinto ad intraprendere un programma specificamente dedicato alle cosiddette industrie creative.”

Come si articola il progetto?
“Il programma RomaProvinciaCreativa ha tre anime chiaramente definite.
La prima è quella delle persone. Ci siamo posti l’obiettivo di fare emergere la classe creativa della nostra area metropolitana, di farla entrare in contatto, di promuovere la conoscenza di realtà di eccellenza ancora poco note. E’ questo quello che abbiamo perseguito con la piattaforma RomaProvinciaCreativa.it, che vuole costituire una base di dialogo e di confronto tra i diversi creativi, e con il volume RomaCreativa, che vuole raccontare la creatività romana. La seconda anima del progetto riguarda i luoghi. Vogliamo trasformare una serie di edifici in centri nei quali si fa creatività: per le scuole e per la cittadinanza. La terza sono le imprese. Ed in questo senso abbiamo messo in campo uno strumento, il Fondo per la Creatività, attraverso il quale abbiamo finanziato lo start-up di nuova imprenditorialità nei settori delle industrie creative e, attraverso accordi con il BIL Lazio, abbiamo definito strumenti di assistenza tecnico-finanziaria per le nuove imprese”.

Tra poco si terranno le Giornate della Creatività e dell’Innovazione: cosa sono e cosa vi aspettate da questo evento?
“Le giornate, giunte alla terza edizione, si configurano come un momento di riflessione e di animazione del progetto.
Di riflessione perché sono l’occasione per un confronto su questi temi tra i diversi stakeholders della creatività dell’area metropolitana. Di animazione perché vogliono configurarsi come un punto di raccordo tra le persone della creatività, un momento di riconoscibilità per una componente dinamica ed innovativa del nostro tessuto imprenditoriale”.

Si sta anche per chiudere un bando dedicato ai giovani architetti: sembra quindi evidente che il centro delle vostre iniziative siano proprio le nuove generazioni. In che modo I giovani possono essere coinvolti e aiutati, soprattutto nel mondo lavorativo, al giorno d’oggi?
“Pur non essendo limitato ai giovani, il nostro progetto ha certamente nei giovani talenti, nei giovani imprenditori, il proprio punto focale di interesse. Noi pensiamo che i giovani possano essere aiutati facendo capire loro che ci sono possibilità e aperture nel mondo del lavoro; facendoli sentire parte di un disegno di modernizzazione della società e poi dando loro strumenti, concreti, per dare corpo alle loro idee”.

Com’è cambiato il rapporto con i cittadini da quando è iniziato il vostro progetto?
“Sicuramente stiamo assistendo alla progressiva costruzione di una comunità attenta alle iniziative che poniamo in essere.
I nostri incontri sono progressivamente più partecipati; la nostra piattaforma aumenta progressivamente il proprio raggio di ampiezza. E’ una strada che si sta percorrendo e in quest’ottica è importante vedere come aumenti il numero delle persone interessate a percorrerla con noi”.

Infine può parlarci dei vostri prossimi progetti?
“La linea della nostra iniziativa è tracciata.
Quelli che penso debbano essere i prossimi passaggi sono essenzialmente quelli di dare continuità e migliorare le iniziative che abbiamo avviato. E, quindi, ottimizzare ancora la piattaforma Roma Creativa; fare emergere il maggior numero di imprese di talento ed aiutarle a divenire realtà produttive; mettere in rete in forma ancora più efficiente le diverse realtà che qui operano. Insomma contribuire a fare squadra: perché è solo facendo squadra che possiamo veramente costruire un’area metropolitana più moderna ed efficiente.”

di Matteo Arnaboldi

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