PAROLA D’ORDINE: INNOVAZIONE

Qual è lo Stato più innovativo del mondo? Secondo l’ultimo rapporto della Cornell University è la Svizzera, che si aggiudica il primo posto per la quarta volta.

Ma quale sarà il segreto degli svizzeri? Per essere i primi della classe ci vuole un corposo investimento nel campo dell’istruzione e un grosso lavoro sulla crescita e il supporto dei talenti di e in casa propria.
Ma vediamo chi sono gli altri Paesi che hanno fatto dell’innovazione la loro mission per competere nel mercato globale. Dopo la Svizzera troviamo il Regno Unito a cui seguono Svezia, Finlandia e Paesi Bassi.
Per il 5° posto ci spostiamo in USA, poi Asia con Singapore al 6° posto a cui seguono Danimarca, Lussemburgo e la cinese Hong Kong.

Lo studio ha preso in esame 143 economie in tutto il mondo e utilizzato ben 81 indicatori tra cui tecnologie dell’informazione e della comunicazione, business, creatività e modalità di diffusione della conoscenza.
Innovazione fa rima con intelligenza e con facilitazione di una cultura imprenditoriale, anche se strutturare una “politica del talento” richiede una strategia complessa e molte sono le variabili da considerare.
Bruno Lanvin, co-autore del rapporto, sottolinea l’importanza dello scambio dei talenti: “Poiché l’innovazione sta diventando un gioco globale, un numero crescente di economie emergenti si confrontano con questioni complesse per cui il “talento” può essere generato solo attraverso un delicato equilibrio tra i creativi in uscita (ad esempio i cittadini che cercano una formazione all’estero) e afflussi (chi si è formato altrove e ritorna nel proprio paese per innovare e creare posti di lavoro locali)…le diaspore contribuiscono alla competitività nazionale”. 

Un altro dato da ricordare è, prosegue Lanvin, che “vi sono segnali incoraggianti relativi alle economie emergenti” che starebbero migliorando nella capacità di trattenere i talenti, sia dei propri paesi di appartenenza sia provenienti da altri stati, investendo nella costruzione di opportunità e luoghi dove produrre conoscenza e tecnologia.
Quel che è certo è che l’innovazione è davvero un fenomeno globale, che ogni giorno si spinge un po’ di più oltre i confini geografici dei singoli stati.
Una vera e propria sfida quindi, che sarà vinta solo se, come afferma  Osman Sultan, CEO della EITC “innovazione e crescita sostenibile andranno di pari passo e dimenticando le metodologie convenzionali, vi sarà un approccio collaborativo che farà della conoscenza un bene di cui potranno beneficiare tutti”.

di Emanuela Donetti

In copertina: Visione e prospettiva divergente © mbeo

 

 

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