TOPONOMASTICA: SPAZIO ALLE DONNE

Avete notato che strade, vie e piazze d’Italia hanno quasi sempre nomi maschili? E le donne italiane illustri che fine hanno fatto?
A valorizzare le donne trascurate dalla storia e a mantenerne viva la memoria ci hanno pensato Maria Pia Ercolini e Maria Antonietta Nuzzo, ideatrici del progetto “Toponomastica femminile”.

L’organizzazione, che si impegna a far intitolare vie e piazze italiane a donne importanti ma dimenticate, porta avanti un importante scopo sociale e culturale. Ricordare le donne italiane attraverso strade e luoghi d’Italia significa anche dare maggiore visibilità al genere femminile e aggiunge un tassello importante verso la conquista della parità di genere nel nostro Paese.

Il progetto “Toponomastica femminile” nasce nel 2012 con una pagina facebook e negli anni si arricchisce con eventi, campagne di sensibilizzazione  e progetti sul territorio con il coinvolgimento diretto di sindaci ed enti locali. Il lavoro di squadra permette di elaborare un censimento di tutti i comuni d’Italia e di alcune realtà d’oltralpe portando a galla una vasta e ricca galleria di esempi femminili di grandissimo spessore quasi del tutto invisibili.

La scomparsa recente di autorevoli figure femminili italiane come Rita Levi Montalcini, Franca Rame e Margherita Hack ha permesso di mantenere viva l’attenzione su questo tema stimolando la nascita di nuovi progetti e iniziative e l’interesse crescente da parte dei media.
Dal 2013 Toponomastica femminile ha anche uno spazio su flickr con tutte le foto di iniziative e convegni.
Per saperne di più e restare aggiornati sui progetti potete visitare il sito di Toponomastica femminile.

In copertina: Donne © Susanna A.

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