FARE SQUADRA PER UN FUTURO GREEN

A Ecomondo si sono conclusi gli Stati Generali della Green Economy 2013. La due giorni “verde”, realizzata nell’ambito di Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente, ha visto la presenza di circa 2.500 partecipanti, a cui vanno aggiunti più di 1.400 persone che hanno seguito la diretta streaming, i ministri dell’Ambiente Andrea Orlando e dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato e venticinque tra relatori nazionali e internazionali.

“Con questi Stati Generali – ha detto Edo Ronchi, componente del Consiglio Nazionale della Green Economy – dalle sedi internazionali, OCSE e UNEP, il Green New Deal atterra anche in Italia, dove c’è un gran bisogno di idee nuove e concrete che facciano bene all’ambiente, allo sviluppo e all’occupazione dei nostri giovani. Spesso ci chiedono qual è la finalità degli Stati Generali: il nostro obiettivo è la coesione, il fare squadra, il superamento della frammentazione delle organizzazioni e delle decine di migliaia di imprese ‘green’ che ne fanno parte”.

Gli Stati Generali della Green Economy 2013 sono stati il punto di partenza di un percorso che si realizzerà nei prossimi mesi. Il Consiglio Nazionale della Green Economy lavorerà, infatti, insieme al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dello Sviluppo Economico, con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, per la realizzazione del piano strategico di sviluppo verde per il Paese attraverso l’attuazione del Pacchetto di misure per un Green New Deal per l’Italia.

Per i dieci settori strategici (fisco, strumenti finanziari innovativi, investimenti in infrastrutture verdi, difesa del suolo e risorse idriche, rifiuti, efficienza e risparmio energetico, energie rinnovabili, filiere agricole di qualità ecologica, rigenerazione urbana e consumo del suolo, mobilità sostenibile, occupazione giovanile green) il “pacchetto” si muove lungo 4 direttrici: un fisco in chiave green, semplificazioni burocratiche, nuovi strumenti finanziari, ottimizzazione e razionalizzazione dell’uso delle risorse finanziarie esistenti“È importante – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlandoavere strumenti di programmazione per la green economy, un settore la cui crescita deve essere guidata in modo che garantisca equità nella ridistribuzione delle risorse naturali”.

Il pacchetto di proposte – ha concluso Edo Ronchi- ha l’obiettivo di sviluppare una green economy in grado di attivare un vero e proprio green New Deal per l’Italia. Per ogni tipo di misura del pacchetto si è individuata non solo la spesa, ma anche la copertura a partire da una riforma della fiscalità in chiave ecologica. Sono fermamente convinto che la green economy abbia particolari potenzialità in Italia”.

 

 

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