ENDOGENESI 2.0: RIAPPROPRIARSI DEGLI SPAZI URBANI

Al via la seconda edizione di Endogenesi, un’iniziativa nata nel LABORATORIO IAMM, piattaforma di sperimentazione di alcuni studenti di architettura dell’Università di Napoli. L’intento di questa iniziativa è incidere nel proprio territorio partendo dalle reali possibilità dei giovani studenti.
Endogenesi è un libero confronto sullo stato dell’urbanistica attuale, non un concorso, una tavola rotonda a cui possono partecipare progettisti e cittadini.

Dopo il successo della prima edizione, si riparte ponendo l’attenzione su un piccolo borgo dei monti lattari, Sant’Egidio Monte Albino, vicino alla costiera amalfitana, in provincia di Salerno.
L’obiettivo è riattivare gli spazi pubblici situati sulla via principale del borgo rendendoli zone attrattive per i turisti e interattivi per i cittadini. L’idea è riuscire a ideare progetti di architettura leggeri in modo da valorizzare il contesto progettando nuove parti per “sovrapposizione”, ovvero costruendo layers urbani su quanto già esiste.

Per partecipare è necessario inviare le proposte progettuali entro il 20 giugno all’indirizzo endogenesi@gmail.com. Le iscrizioni sono aperte a tutti: studenti di architettura, giovani progettisti under 40, designers e/o artisti, cittadini.
Tutti i progetti verranno protocollati e consegnati all’amministrazione e alla città ed esposti in una mostra che sarà allestita durante il mese di Settembre durante la quale avverrà una votazione popolare in cui i cittadini potranno scegliere il progetto che giudicheranno più adatto.

Per maggiori informazioni visita il sito.

in copertina: Basilica di Santa Chiara  ©Antonio Manfredonio

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