CLIMATE CHANGE: QUALI POLITICHE IN EUROPA?

In base a una recente ricerca, la questione del cambiamento climatico è entrata a far parte delle agende politiche delle principali Paesi europei.
Gli eventi climatici estremi e le politiche UE sono state la principali ragioni ad aver spinto i singoli Stati ad adattare e inserire all’interno delle proprie agende nazionali anche il clima.

L’Agenzia Europea per l’Ambiente ha realizzato un report che analizza e riassume i processi di adattamento delle politiche di 30 Stati europei ai cambiamenti climatici.
Secondo il sondaggio il cambiamento climatico è un problema all’ordine del giorno in più di tre quarti dei paesi e quasi tutti hanno dichiarato che gli eventi meteorologici estremi hanno scatenato reazioni e prese di posizione. La seconda ragione ad aver stimolato lo sviluppo di politiche nazionali di adattamento è legato ai costi dei danni e alla necessità di una costante ricerca scientifica.

Gli ostacoli ad agire sono però il tempo, il denaro e le tecnologie che non sono ancora in grado di prevenire e prevedere i danni causati dal clima.  Nonostante queste difficoltà, la metà dei paesi hanno segnalato la volontà di sviluppare politiche e di adeguare gli standard a livello nazionale. Questa disponibilità può essere collegato ad una crescente consapevolezza del cambiamento climatico sia a livello politico sia nella società civile, che sono aumentate in due terzi dei paesi interessati nel corso degli ultimi cinque anni.

“Questa è la prima volta che gli sforzi di adattamento dei paesi europei sono stati analizzati in maniera completa”, afferma il direttore esecutivo dell’Agenzia Europea dell’Ambiente. “L’attenzione si concentra spesso  sugli sforzi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra ed è positivo che ora ci sia un’attenzione politica su questo tema in Europa. Molti paesi ora hanno bisogno però di trasformare i piani in azione.”

Agire appare sempre più urgente. Gli indicatori del cambiamento climatico individuati dall’Agenzia Europea per l’Ambiente mostrano infatti come il cambiamento del clima inciderà sempre più sulle nostre vite acuendo fenomeni quali inondazioni, siccità, ondate di calore, innalzamento del livello del mare e altri cambiamenti ambientali diffusi come la distribuzione delle specie e le coltivazioni.

Nonostante una diffusa consapevolezza tra i politici – ventuno Paesi possiedono strategie nazionali di adattamento – l’implementazione di azioni concrete è ancora in una fase iniziale in molti Stati.
L’indagine mostra che molti Paesi stanno lavorando per attivare sistemi per monitorare, valutare e comunicare i loro progressi ai cittadini.
Per approfondire potete visitare CLIMATE_Adapt, il portale dedicato alle politiche di adattamento in Europa con informazioni sull’impatto del climate change, casi studio, politiche e ricerche relative ai singoli Stati.

In copertina: Camino a Andelo © iñaki de luis

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