8 CONSIGLI PER UNA BOLLETTA MENO CARA

Passata la metà di novembre, ormai in quasi tutti i comuni d’Italia è possibile riaccendere i riscaldamenti.
Come sappiamo, infatti, i comuni italiani sono stati suddivisi in sei zone climatiche per ognuna delle quali sono stati stabilite delle norme riguardo il periodo e le ore in cui è possibile usufruire del riscaldamento.
Ma in questi giorni il freddo e il maltempo non risparmia nessuno e, per rispettare le nuove norme sui limiti di temperatura, la sicurezza e il libretto di caldaia ENEA ha messo a punto una guida con le regole per riuscire ad avere una buona temperatura domestica evitando il caro-bollette.

8 CONSIGLI PRATICI PER RISPARMIARE

Regolare il termostato in modo da non superare i 20°C di temperatura interna

Non coprire i caloriferi con mobili, tende o rivestimenti

Non aprire le finestre quando l’impianto di riscaldamento è in funzione

Chiudere la valvola dei termosifoni nei locali non abitati

Abbassare le tapparelle appena si fa buio per disperdere meno calore

– Spegnere l’impianto del riscaldamento autonomo un’ora prima di andare a dormire o di uscire di casa, per sfruttare il calore immagazzinato nei muri

– Accertarsi di eseguire un uso corretto dell’acqua calda sanitaria

– Installare valvole termostatiche sui singoli radiatori (per risparmiare fino al 15% delle spese)

porta vetro

5 REGOLE PER RISPETTARE LE NUOVE NORME

Regola n.1
Attenzione al termometro”
Ovvero alla temperatura dei termosifoni. Nelle case non deve superare i 20° e negli immobili industriali e artigianali i 18° (sono tuttavia previsti dei gradi di tolleranza).

Regola n.2
Attenzione alle fasce orarie
Per ogni fascia sono descritti gli orari entro cui è consentito accendere i termosifoni. Ad esempio, per quanto riguarda la fascia C, è 10 ore totali giornaliere, dalle 5 del mattino alle 23 di notte, con la possibilità di suddividerle su due turni.

Regola n.3
Non dimenticare la carta di identità
Dallo scorso 15 ottobre è in vigore un nuovo libretto di impianto in cui devono essere riportati tutti i controlli e le sostituzioni di componenti effettuati. Il nuovo documento, che potrà essere rilasciato in occasione della prima manutenzione programmata, sostituisce i modelli precedenti ma deve necessariamente avere in allegato anche il vecchio libretto.

Regola n.4
Contatta solo manutentori abilitati
Gli interventi di manutenzione e controllo devono obbligatoriamente essere svolti da manutentori abilitati, con scadenze indicate per scritto dall’installatore nel caso di nuovi impianti, mentre per quelli già esistenti dal manutentore stesso. E’ indispensabile che sia un tecnico specializzato a stabilire frequenza dei controlli ed esigenze di manutenzione sulla base delle condizioni dell’impianto e della documentazione tecnica del costruttore dell’apparecchio.

Regola n.5
Ricorda di inviare il Rapporto di efficienza energetica dell’impianto
Deve essere inviato agli Enti Locali preposti per le verifiche del rispetto dell’efficienza energetica. A seconda della tipologia di impianto cambia la periodicità dell’invio del Rapporto di efficienza energetica all’Ente Locale di riferimento.

LINEE GUIDA

In collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e il CTI – Comitato Termotecnico Italiano, l’ENEA ha predisposto anche le Linee Guida per facilitare l’applicazione della normativa sui controlli per l’efficienza energetica (DPR 74/2013), che costituiscono un riferimento per le regioni o per le autorità competenti.

In copertina: Warm Cold © Jeremy Brooks
Nel testo: It’s cold in San Luis Obispo © Joel Franusic

 

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