G4: RISULTATO DI UN PROCESSO PARTECIPATIVO

Le recenti linee guida G4 hanno portato nuova linfa al reporting di sostenibilità già largamente utilizzato dalle aziende e organizzazioni mondiali per misurare le loro performance in campo ecnonomico, ambientale, sociale e di governance. La G4 in questo senso riflette e anticipa i trend futuri nel campo del reporting di sostenibilità.

La strategia G4 incoraggia il dialogo con gli stakeholder e il focus su questioni rilevanti a livello aziendale. A questo proposito le nuove linee guida permettono alle organizzazioni di produrre reporting di sostenibilità che siano strategici, credibili e focalizzati sul loro core business.

Nelmara Arbex, della Global Reporting Initiative, ha affermato: “Oggi è inevitabile che ci sia una maggiore attenzione alle informazioni relative alla sostenibilità in campo aziendale. I governi, i mercati, gli investitori e la società chiedono maggiore trasparenza sulle performance delle aziende. Le linee guida GRI sono create apposta per supportare le organizzazioni in questo percorso, per loro strategico, e per aiutarli a comprendere la connessione tra sostenibilità e business. Seguendo le linee guida della G4 le organizzazioni sono così in grado di identificare rischi e opportunità che portano a innovare focalizzandosi sulle questioni veramente importanti”.

Il lancio della G4 è il culmine di un processo partecipativo durato due anni che ha visto coinvolti gruppi di lavoro provenienti da tutto il mondo e da diversi settori. Due i periodi di consultazione tra il 2011 e il 2012 con risposte da oltre 2500 persone.

Ernst Ligteringen, Chief Executive di GRI, ha aggiunto: “La strategia G4 è unica. È stata creata in partecipazione con centinaia di esperti da tutto il mondo, attraverso un processo inclusivo che ha raggruppato input e idee da migliaia di persone e organizzazioni. I partecipanti hanno unito le loro conoscenze e la loro esperienza per connettere le buone pratiche del passato con le nuove soluzioni che possano affrontare positivamente tutte le sfide del futuro”.

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