DIFFERENZIATA 2.0

Basta individuare il codice a barre con la fotocamera dello smartphone o del tablet, e sapremo dove buttare i nostri rifiuti senza più sbagliare. Junker è un’applicazione ideata e creata da una start up di ingegneri informatici dell’Università di Bologna e vincitrice del premio “Innovami” nel 2013. È fruibile da tablet e smartphone e nasce per essere a servizio delle municipalizzate per semplificare il procedimento di smaltimento di rifiuti, ma anche i cittadini possono scaricarla e non avere più problemi a scegliere il contenitore giusto per quegli involucri di cui non si conosce il materiale. L’applicazione, inoltre, geolocalizza l’utente e fornisce informazioni per trovare rapidamente i corretti bidoni di smaltimento nelle vicinanze a seconda del tipo di raccolta differenziata praticata nel comune di cui si indica l’appartenenza.

Junker si affida a un database che contiene 570.000 prodotti riconoscibili attraverso il codice a barre. Il numero è in continua crescita perché gli utenti stessi possono aumentare le informazioni fotografando e inviando a Junker un prodotto non ancora registrato: l’applicazione lo censisce, lo scompone e li avvisa in tempo reale con le corrette indicazioni per lo smaltimento.
Ma non finisce qui: l’app può inoltre essere integrata con un sistema di notifiche e un calendario per rendere possibile una raccolta porta a porta che le aziende municipalizzate e i Comuni possono attivare a fronte di un semplice canone.
Maggiori informazioni sul sito.

In copertina: Inciviltà © Maritè Toledo

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