CiELO: ECO-LOGISTICA IN PUGLIA

Infrastrutture e servizi per la ciclabilità sono i temi chiave di CiELO” – (City-port Eco Logistics)”. Il progetto di cooperazione internazionale promosso dalle città portuali della Puglia e della Grecia è incentrato sulla mobilità sostenibile, e sta avendo un ruolo sempre più centrale all’interno delle politiche di un governo posto al centro di un sistema euro-mediterraneo. Abbiamo intervistato Raffaele Sforza, responsabile A.P. “Mobility Manager aziendale, Mobilità Sostenibile e Ciclabilità” della Regione Puglia, che ci ha spiegato il progetto.

 Cos’è CiELO?
“Il progetto di cooperazione internazionale City-port Eco Logistics, finanziato con fondi del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013, si propone di promuovere l’uso della bicicletta, attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali e di servizi (es. bike sharing) nelle città portuali di Puglia e Grecia. Al progetto aderisce un partenariato internazionale costituito dai comuni di Bari in veste di capofila e coordinatore generale di progetto, Brindisi, Corfù (attraverso la “Corfu Municipality Sole Shareholder co. S.A.”) e Patrasso (attraverso la “Patras Municipal Enterprise for Planning & Development S.A.”), insieme all’Assessorato alle Infrastrutture, Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia.”

Quali sono i suoi obiettivi?
“Il progetto si propone di mettere in relazione le aree transfrontaliere pugliesi e greche sui temi della mobilità sostenibile. Alla Regione Puglia CiELo assegna il compito di organizzare degli eventi pubblici per far conoscere le attività di studio e di realizzazione che i singoli partner hanno realizzato con i fondi europei di cooperazione internazionale.”

Perché un progetto euro-mediterraneo?
La Regione Puglia, grazie a un precedente progetto di cooperazione internazionale denominato CYRONMED (Cycle Route Network of the Mediterranean), ha già coinvolto un partenariato internazionale per individuare le direttrici di una rete ciclabile del Mediterraneo, costituite dagli itinerari ciclabili delle reti EuroVelo e BicItalia che attraversano i territori partner di progetto. La regione di recente ha inoltre adottato una legge sulla mobilità ciclistica facendo propri gli indirizzi e i risultati del progetto CYRONMED. E’ evidente quindi che la Puglia ha quel pizzico di esperienza e di visione di insieme per cercare di mettere a sistema gli attori del progetto CIELO e le singole attività progettuali per proiettarle in un sistema euro-mediterraneo di mobilità sostenibile, in cui gli spostamenti in bicicletta, integrati con il trasporto pubblico e collettivo, abbiano un ruolo sempre più centrale nelle politiche di governo del territorio.

Quali pensa che siano le potenzialità del progetto?
É auspicabile che i singoli partner non si limitino a produrre studi o interventi che finiscono con la chiusura del progetto, ma continuino a sviluppare da soli o in rete politiche adeguate di mobilità sostenibile.

Quanto è importante sensibilizzare i cittadini al tema della mobilità sostenibile?
“La bicicletta deve avere sempre più un ruolo di primo piano nelle politiche di mobilità e di gestione sostenibile del territorio. Per questo è necessario che le nostre città e i nostri territorio extraurbani siano pensati per dare spazio alle biciclette. Non si finisce mai di parlare, specie se si parla correttamente, di pianificazione, progettazione e realizzazione della ciclabilità urbana ed extraurbana.”

di Roberta Glielmi 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *