ALIMENTA PREMIA I SUOI TALENTI

All’Urban Center di Milano l’ultima puntata di Alimenta2Talent. Cinque le idee vincitrici della prima edizione della call per i giovani innovatori dell’agroalimentare. Alla presenza dell’Assessore Cristina Tajani e di Renato Galliano del Comune di Milano, i cinque imprenditori hanno presentato i loro progetti sviluppati con il supporto del Parco Tecnologico Padano, rappresentato dal suo direttore Gianluca Carenzo. Dal riutilizzo del caffè usato (se ne utilizzano circa 8.000 chili al giorno nella sola città di Milano), agli scarti delle arance che diventano materiale per abiti alla moda, dal verde autoctono che si trasforma in design urbano, alla produzione di alghe per l’industria alimentare nel Nord Europa, passando per lo sviluppo di un sistema di controllo per la filiera agricola nei Paesi del Nord Africa.

Progetti che nascono internazionali, come ha detto Renato Galliano che ha sottolineato come le idee imprenditoriali odierne debbano per forza confrontarsi con l’estero sin dalla loro ideazione, differenziandosi così in modo netto dal passato. Idee nuove, idee giovani quelle incubate nell’Acceleratore del Parco Tecnologico Padano. Gli imprenditori, tutti under 40, hanno dimostrato come l’intelligenza dei 30-40enni possa fare grandi cose, come ha spiegato l’Assessore Tajani che ha voluto sottolineare la capacità e la preparazione di una generazione che in Italia fatica ma a cui bisogna dare a tutti i costi spazio per esprimersi, perché, ha detto l’Assessore, “è la generazione più preparata dal dopoguerra”.

Un impegno che il Parco Tecnologico Padano si è preso e che il Comune di Milano ha supportato con entusiasmo e con la volontà di proseguire quanto iniziato e sviluppato con risultati eccellenti conseguiti in breve tempo. La prima sfida al Comune è partita: trovare uno spazio in città adatto a ospitare il progetto di design urbano presentato da Simone Pedrini, dell’azienda agricola Flora Conservation.

Le idee imprenditoriali dei “talents” ora cercano investitori pronti a scommettere. Scommettere sul prodotto e sulle persone in un ambito, quello dell’agroalimentare, sempre più importante in vista dell’appuntamento con Expo2015.

di Elena Roda

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