PM10: LIVELLI TROPPO ALTI IN EUROPA

Inquinamento dell’aria. I territori dell’Europa occidentale devono compiere azioni urgenti per arginare la presenza di inquinanti, in continua crescita. Questa la situazione che l’Agenzia Europea per l’Ambiente fotografa in questi ultimi giorni per Paesi come Belgio, Francia e Germania.
Tali concentrazioni di PM10 sono inusuali per queste zone. Dalla scorsa settimana, tre quarti della Francia ha superato il limite di 50 microgrammi per metro cubo e in molte aree questo livello è raddoppiato. Un episodio simile accadde, sempre in Francia, nella primavera del 2007.

Ma quali sono i fattori che hanno portato al verificarsi di questi episodi? Le condizioni climatiche giocano un ruolo importante nella formazione e dispersione degli inquinanti. A questo si aggiungono anche le azioni dell’uomo e della sua attività: dal trasporto su ruote, alle stufe a legna ma anche all’utilizzo di fertilizzanti in agricoltura.

Le azioni. Il ministro francese dell’Ecologia ha annunciato una serie di provvedimenti per ridurre i livelli di inquinamento. Tra questi anche il servizio di trasporto pubblico gratuito a Parigi durante il weekend per cercare di limitare il traffico generato dalle auto private. Inoltre in alcune aree sono state predisposte apposite riduzioni di velocità per i mezzi, introdotti controlli sui fertilizzanti  e sconsigliato il ricorso alle stufe a legna (qualora non sia la principale fonte di riscaldamento) da preferire ai combustibili verdi. Allo stesso tempo anche le autorità belga si stanno adoperando per promuovere azioni simili.

Agire in maniera condivisa e efficace è importante anche in funzione dei pericoli per la salute causati dall’inquinamento. Sappiamo infatti che i disturbi cardiovascolari e respiratori possono degenerare, anche a caua dell’esposizione all’inquinamento, in attacchi cardiaci e aritmie, provocando anche la morte.
Il problema però, non è soltanto europeo. Se i livelli attuali nei Paesi Europei rappresentano un rischio significativo per la salute, nelle città asiatiche come ad esempio Pechino i livelli sono superiori anche di 4-5 volte rispetto al vecchio continente.

di Stefania Mancuso

In copertina: Pollution © Phil

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