METANO E ACQUA: NEWS DALL’ENEA

L’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile sta aiutando l’ambiente con due progetti interessanti.

Così come la fenice araba rinasce dalle sue ceneri, uno tra i combustibili meno inquinanti può generarsi dal principale produttore di combustione.
L’ENEA, preoccupata da diverso tempo per l’eccessiva presenza di anidride carbonica nell’atmosfera, ha realizzato Fenice, il primo impianto italiano capace di convertirla in metano.
Il sistema, sfruttando temperature e pressioni molto alte, rivitalizza il carbonio presente nel gas serra e lo riduce con idrogeno ottenendo acqua e metano.
Il CH4 così prodotto non solo è completamente pulito (considerando che l’elettrolizzatore produttore dell’idrogeno è alimentato con energie pulite), ma è estremamente versatile poichè può essere convertito sia per uso locale che di rete.
L’impianto attualmente produce 250 NL/h di metano, un valore molto inferiore alle potenzialità effettive.
È inoltre possibile produrre metanolo e dimetil-etere, due combustibili alternativi utilizzati nelle vetture ecosostenibili, e utilizzare la CO2 di rilascio spontaneo (molto comune in Italia, vista la presenza di vulcani).

Il secondo progetto, Water Drops, si inserisce nel “Mediterranean Sea Basin Programme” e coinvolge l’Unione Europea nel ruolo di co-finanziatrice.
Water Development Resources Opportunities Policies for Water Management nasce dall’esigenza di dare una gestione efficiente alle risorse idriche del bacino del Mediterraneo, alla luce dell’incoerenza nelle politiche di gestione di un bene primario.
Il piano, coinvolgendo per 24 mesi i partner – sia pubblici che privati – provenienti da Italia, Spagna, Cipro, Libano, Territori Palestinesi e Giordania, ha l’obiettivo di elaborare gli aspetti tecnico-metodologici necessari per un adeguamento normativo comune che permetta un minor spreco e la riduzione dell’inquinamento delle risorse idriche.
I cittadini potranno così avere a disposizione acqua di qualità e in misura maggiore.

In copertina: Exercise in Style © Aedo Pultrone

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