LA CROAZIA È EUROPA

La Croazia in Europa. Dopo un processo iniziato nel 2004 sotto la presidenza irlandese, dal primo luglio 2013 la Croazia è ufficialmente il 28esimo Paese dell’Unione europea.

Come stato dell’Unione, accanto ai vantaggi derivanti dall’essere Paese membro, la new entry Croazia dovrà dimostrare, a livello ambientale, di rientrare nei target stabiliti da Bruxelles.

Il punto di partenza è già piuttosto positivo se si tiene in considerazione il fatto che le emissioni di gas serra nel Paese, nel periodo 2008-2011, sono mediamente diminuite del 6,5% rispetto al 1990, anno base per misurare la percentuale di miglioramento, ben al di sopra del 5% richiesto dal Protocollo di Kyoto. Oltre al successo ottenuto nella diminuzione dei gas inquinanti, la Croazia partecipa attivamente, dal primo gennaio 2013, all’EU Emissions Trading System contro il cambiamento climatico, accanto a partnership con l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) per il miglioramento delle policy e dell’informazione in materia di ambiente.

Il direttore esecutivo di AEA, Hans Bruyninckx, ha commentato positivamente l’entrata della Croazia nell’Unione, sperando in una collaborazione fattiva con il nuovo stato membro: “Ci auguriamo una collaborazione ancora più stretta con la Croazia, ora a tutti gli effetti parte di AEA. Mi aspetto che l’ambiente naturale croato, unico nel suo genere, arricchisca il dibattito ambientale nella UE”.

benvenuta croazia

Guardando alla Croazia nel suo complesso, il Paese regala all’Europa un territorio con acque pulite, con il 95% di balneabilità, secondo i dati dell’ultimo rapporto di AEA, posizionando il Paese tra i migliori in Europa, accanto a Malta, Grecia, Germania, Portogallo, Italia, Finlandia e Spagna. Sempre stando a AEA, solamente tre delle 919 spiagge croate accusa una qualità dell’acqua piuttosto bassa.

La Croazia è anche un serbatoio importante per la biodiversità europea con molte specie selvatiche e un clima favorevole al passaggio migratorio di tartarughe e varie famiglie di uccelli.

Se biodiversità, aria e mari croati sono preservati, il nuovo stato membro sarà messo soprattutto alla prova per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, ancora piuttosto carente rispetto alle direttive europee.

Parte il viaggio in Europa. Benvenuta Croazia.

di Elena Roda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *