ALIMURI, VIA L’ECOMOSTRO

Buone notizie da Legambiente Campania e dagli amministratori del comune di Vico Equense. L’ecomostro di Alimuri, nella Penisola Sorrentina, verrà finalmente abbattuto.
Lo scheletro di cemento da 18 mila metri cubi crollerà attraverso la tecnica di micro-cariche a partire dal 30 novembre.
L’intera operazione, i cui costi sono tutti a carico del proprietario, richiederà quasi due mesi.

La storia di questo albergo mai realizzato comincia molti anni fa. Siamo negli anni ’60 quando viene rilasciata la prima licenza per una struttura ricettiva da cento stanze.  Da allora si sono susseguiti sospensioni dei lavori, ricorsi, sentenze, licenze annullate, nuovi ricorsi e nuove sentenze. Così sono passati decenni e l’edificio che deturpa da anni una spiaggia mozzafiato, si è trasformato in un luogo fatiscente utilizzato per lo smercio di stupefacenti e una discarica abusiva di rifiuti.

Ma finalmente, accertata l’illegittimità dell’opera,  l’albergo fantasma verrà abbattuto.
Speriamo che insieme ai cinque piani per 16 metri di altezza di questo edificio simbolo del consumo di suolo e della speculazione edilizia, crollino definitivamente anche gli altri ecomostri che ancora oggi inquinano paesaggi e territori del nostro Paese.

di Stefania Mancuso

In copertina: Spiaggia di Alimuri (cavaliere e mostro) © Giovanni Mastellone

 

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