IoT ANTI-SMOG: IL PROGETTO

L’inquinamento atmosferico urbano, anche nelle grandi città italiane, è responsabile di molti disturbi di salute e, addirittura, di mortalità. Per monitorare lo stato dell’aria che respiriamo e dell’ambiente in cui viviamo, per sanarli e diminuire lo smog, un valido aiuto è offerto dalle soluzioni tecnologiche.

La piattaforma operativa EuNetAir (European Network on New Sensing Technologies for Air-Pollution Control and Environmental Sustainability) ha proprio questo obiettivo: lo sviluppo di nuove tecnologie di rilevamento per il controllo della qualità dell’aria a livello integrato e multidisciplinare, attraverso il coordinamento di ricerche su nanomateriali, reti wireless di sensori low-cost, dispositivi high-tech portatili, protocolli di misura, modelli di qualità e metodi standardizzati per supportare la sostenibilità ambientale.

“Rispetto ai sistemi in commercio, i sensori antismog che abbiamo sviluppato sono economici, dai consumi energetici ridotti, maneggevoli e adatti a un monitoraggio sia in movimento che in punti fissi”, ha spiegato Michele Penza, responsabile ENEA del Laboratorio materiali funzionali e tecnologie per applicazioni sostenibili nel Centro Ricerche di Brindisi e coordinatore del network internazionale EuNetAir. “Con i nuovi sistemi high-tech puntiamo a rivoluzionare le tecnologie per il controllo dell’inquinamento atmosferico, offrendo alle amministrazioni centrali e locali gli strumenti necessari per migliorare la qualità dell’aria e accrescere la consapevolezza ambientale dei cittadini”.
Tutto a vantaggio non solo della salute di ambiente e cittadini, ma anche dell’economia: a fronte di un finanziamento dell’Unione europea di circa 600.000 euro, infatti, è atteso un indotto economico potenziale stimato in almeno 150 milioni di euro.

Finora i prototipi sviluppati da EuNetAir sono stati testati a Londra, dentro e fuori l’aeroporto di Heathrow, dall’università di Cambridge e dall’azienda inglese Alphasense Ltd, e nella città portoghese di Aveiro, grazie al coinvolgimento di 15 team provenienti da 12 paesi UE.

Il progetto internazionale EuNetAir fa parte del programma di collaborazione COST (European Cooperation in Science and Technology), uno dei più collaudati strumenti comunitari, nato per favorire la cooperazione tra i ricercatori a livello europeo, ed è stato menzionato come Top-Story dall’ente finanziatore europeo COST Association, supportato dal programma Horizon 2020.

In copertina: the face of cancer © cristian

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