GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE FORESTE

Ogni 2 secondi un’area di foresta grande quanto un campo da calcio viene distrutta nel mondo. Nelle aree tropicali la deforestazione avviene per produrre legno, olio di palma, polpa di cellulosa, carne, pelle o soia.

Le foreste ospitano circa due terzi della biodiversità terrestre e si stima che da esse dipenda la sopravvivenza di più di un miliardo e mezzo di persone. Immagazzinano quasi 300 miliardi di tonnellate di carbonio, una cifra 40 volte superiore alle emissioni di gas serra prodotte dai combustibili fossili; per questo la deforestazione inquina quanto tutti i mezzi di trasporto messi insieme al mondo.

Una piantagione di olio di palma in Malesia

Una piantagione di olio di palma in Malesia

Nella giornata internazionale delle foreste Greenpeace torna a chiedere a governi e aziende di impegnarsi con politiche a Deforestazione Zero. L’associazione ricorda che nonostante sia entrato in vigore da oltre un anno il nostro Paese non applica ancora il Regolamento Europeo del Legno, che serve proprio ad evitare che i prodotti in legno e derivati provenienti dal taglio illegale possano entrare nei porti europei senza alcun tipo di controllo. Le importazioni di alcune materie prime come legno o olio di palma sono collegate alla distruzione delle foreste in Paesi come il Brasile, la Repubblica Democratica del Congo o l’Indonesia, facendo diventare anche il nostro Paese complice della perdita di biodiversità, dei conflitti sociali e del cambiamento climatico.

In copertina: A scene on the River Lukenie in the Democratic Republic of the Congo © Greenpeace

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