EUROPEAN ENERGY AWARD

Non solo un riconoscimento europeo, ma anche tanti benefici per i Comuni che aderiscono alle procedure dello European Energy Award (EEA). Non è un premio di MTV: di cosa si tratta?

L’EEA è un sistema di qualificazione e di gestione energetica per i Comuni che contribuiscono significativamente ad un futuro sostenibile tramite l’uso efficiente dell’energia e delle fonti rinnovabili.

Non si tratta semplicemente di un premio, ma di un vero e proprio programma di miglioramento della situazione energetica comunale basato sull’efficienza, sulla sostenibilità ambientale, sull’organizzazione interna dell’amministrazione, sulla comunicazione e sui servizi al cittadino. Un percorso che inizia con la formazione di un energy team, interno al Comune e che ne coinvolga tutti i settori inerenti l’energia (Ambiente, Mobilità, Urbanistica e lavori pubblici, Gestione del patrimonio), che, assistito da un consulente advisor, dapprima analizza e revisiona le attività correlate all’energia, per definire obiettivi e criteri decisionali ed elaborare un programma di lavoro in base alla pianificazione energetica, arrivando poi con la realizzazione pratica delle misure alla concretizzazione di un processo che in realtà non si conclude mai, perché prevede un continuo controllo ed incremento dei risultati attraverso gli audit, svolti da un revisore indipendente accreditato EEA.

A seconda del grado di raggiungimento degli obiettivi complessivi, la municipalità può accedere a due tipi di riconoscimento: il 50% delle possibili misure in atto comporta il raggiungimento dell’European Energy Award, con il 75% delle misure attuabili si raggiunge l’European Energy AwardGOLD. Il livello di efficienza e sostenibilità raggiunto, quantificato in base alle effettive possibilità del Comune sia settorialmente che su ogni misura prevista, permette una valutazione dettagliata della performance comunale, nonché il confronto e lo scambio continuo tra le diverse municipalità partecipanti al network. Infatti, uno dei quattro elementi principali del  “total quality management system”, insieme a istituzione del team, certificazione e riconoscimento, e programmazione delle attività, è la creazione di un network tra Comuni, per migliorare comunicazione e collaborazione, in un proficuo confronto e scambio di know-how.

Il confronto e la cooperazione sono solo alcuni dei benefici che la procedura EEA porta al Comune. Oltre ovviamente ad essere un importantissimo strumento di controllo e avanzamento della situazione energetica territoriale, che porta indubbi benefici in termini di sostenibilità ambientale e qualità della vita, è anche un efficace strumento di marketing, perché pubblicizza le attività del Comune attraverso il
riconoscimento europeo, migliora l’immagine pubblica del Comune e coinvolge i comitati di cittadini e i gruppi interessati nella programmazione della politica energetica e nei processi decisionali.

Applicato con successo in numerosi comuni di Svizzera, Austria e Germania fin dal 2002, in linea con la normativa internazionale ISO 50001 “Sistemi di gestione dell’energia – Requisiti e linee guida per l’uso”, è stato esteso alla regione Basca in Spagna, all’Irlanda, all’Italia, alla Francia, alla Lituania e alla Slovacchia. Nel nostro Paese, il modello EEA è attualmente applicato in 50 Comuni in Piemonte, Val d’Aosta, Toscana e Trentino Alto Adige.

 

In copertina: IMGP5456 © Michael Robinson

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