EUROPA CARBON FREE?

Alla vigilia della presentazione del Libro Bianco della Commissione Europea su Clima ed Energia, in programma il 22 gennaio, delude gli ambientalisti la lettera inviata dal Presidente di Confindustria al Presidente del Consiglio, Enrico Letta, contro un target UE di riduzione del 40% delle emissioni di gas serra al 2030, target ritenuto troppo basso per consentire all’Unione di raggiungere la piena de carbonizzazione entro il 2050 e di ottenere enormi benefici in termini di riduzione delle spese per le importazioni di fossili, in termini di posti di lavoro e di riduzione delle spese per i danni alla salute.

A parlare sono WWF, Greenpeace, Legambiente e il Comitato Si alle energie rinnovabili No al nucleare: “al Governo chiediamo invece di avere una visione, cui ovviamente segua l’azione. E se tutti parlano di Green Economy, che ovviamente si deve basare sulla de carbonizzazione, sono questi gli investimenti che vanno garantiti, mentre i settori fossili vanno disincentivati e aiutati a riconvertirsi in senso sostenibile. La Transizione va delineata e praticata”. Le associazioni ambientaliste si augurano un deciso cambio di rotta dai palazzi della politica italiana e in Europa. Ci auguriamo che il pacchetto UE comprenda target davvero ambiziosi di taglio delle emissioni, di sviluppo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, battendo le formidabili pressioni delle lobby del passato”. 

 In copertina: E domani? Chi ci pensa? © Francesco Cavallari

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